This thesis explores the growing involvement of Asian states in the Arctic region since their accession to observer membership to the Arctic Council (in 2013). Aknowledging the perceived threats to Arctic sovereignties and regional governance sparked by the arrival of Asian non-Arctic states into Arctic affairs, the research will attempt to assess, in a comprehensive way, these states’ economic interests, normative pressure resulting from both domestic and international ideational factors, as well as their strategies for positioning their involvement as non-threatening, leading to the formulation of Arctic policies. By employing a qualitative methodology building on interpretative content analysis and critical discourse analysis within a comparative multiple cases studies design, and integrating the theoretical perspectives of a Neoclassical Realist-Constructivism (balancing material factors with international normative pressure), geoeconomics as an extension of Realism (accounting for material factors in a non-militarised context), alongside the insights of a bounded application of Foreign Policy Analysis (rational actor model, strategic culture, national role conception, elite framing), this study seeks to highlight how Asian states formulate their Arctic strategies while balancing internal and external factors. The findings will provide a deeper understanding of the objectives driving Asian states' Arctic policies, the geopolitical repercussions of their actions, and of how tensions between their domestic objectives and external pressures impact policy formulation, contributing to both the field of International Relations and ongoing Arctic debates.

Questa tesi esplora il crescente coinvolgimento degli Stati asiatici nella regione artica dalla loro adesione al Consiglio artico in qualità di membri osservatori (nel 2013). Riconoscendo le minacce percepite alla sovranità artica e alla governance regionale scatenate dall'arrivo degli Stati asiatici non artici negli affari artici, la ricerca cercherà di valutare in modo completo gli interessi economici di questi Stati, la pressione normativa derivante da fattori ideologici sia interni che internazionali, nonché le loro strategie per posizionare il loro coinvolgimento come non minaccioso, portando alla formulazione di politiche artiche. Utilizzando una metodologia qualitativa basata sull'analisi interpretativa dei contenuti e sull'analisi critica del discorso nell'ambito di un progetto comparativo di studi su casi multipli, e integrando le prospettive teoriche del realismo neoclassico-costruttivismo (che bilancia i fattori materiali con la pressione normativa internazionale), la geoeconomia come estensione del realismo (che tiene conto dei fattori materiali in un contesto non militarizzato), insieme alle intuizioni di un'applicazione limitata dell'analisi della politica estera (modello dell'attore razionale, cultura strategica, concezione del ruolo nazionale, inquadramento delle élite), questo studio cerca di evidenziare come gli Stati asiatici formulano le loro strategie artiche bilanciando i fattori interni ed esterni. I risultati forniranno una comprensione più approfondita degli obiettivi che guidano le politiche artiche degli Stati asiatici, delle ripercussioni geopolitiche delle loro azioni e di come le tensioni tra i loro obiettivi interni e le pressioni esterne influenzano la formulazione delle politiche, contribuendo sia al campo delle relazioni internazionali che ai dibattiti in corso sull'Artico.

China, Japan, South Korea, and Singapore Arctic Ventures: Economic Ambitions, Sovereignty Concerns, and Policy Dynamics.

BENHASSAN, ADIL ROLLAND DRISS
2024/2025

Abstract

This thesis explores the growing involvement of Asian states in the Arctic region since their accession to observer membership to the Arctic Council (in 2013). Aknowledging the perceived threats to Arctic sovereignties and regional governance sparked by the arrival of Asian non-Arctic states into Arctic affairs, the research will attempt to assess, in a comprehensive way, these states’ economic interests, normative pressure resulting from both domestic and international ideational factors, as well as their strategies for positioning their involvement as non-threatening, leading to the formulation of Arctic policies. By employing a qualitative methodology building on interpretative content analysis and critical discourse analysis within a comparative multiple cases studies design, and integrating the theoretical perspectives of a Neoclassical Realist-Constructivism (balancing material factors with international normative pressure), geoeconomics as an extension of Realism (accounting for material factors in a non-militarised context), alongside the insights of a bounded application of Foreign Policy Analysis (rational actor model, strategic culture, national role conception, elite framing), this study seeks to highlight how Asian states formulate their Arctic strategies while balancing internal and external factors. The findings will provide a deeper understanding of the objectives driving Asian states' Arctic policies, the geopolitical repercussions of their actions, and of how tensions between their domestic objectives and external pressures impact policy formulation, contributing to both the field of International Relations and ongoing Arctic debates.
2024
Questa tesi esplora il crescente coinvolgimento degli Stati asiatici nella regione artica dalla loro adesione al Consiglio artico in qualità di membri osservatori (nel 2013). Riconoscendo le minacce percepite alla sovranità artica e alla governance regionale scatenate dall'arrivo degli Stati asiatici non artici negli affari artici, la ricerca cercherà di valutare in modo completo gli interessi economici di questi Stati, la pressione normativa derivante da fattori ideologici sia interni che internazionali, nonché le loro strategie per posizionare il loro coinvolgimento come non minaccioso, portando alla formulazione di politiche artiche. Utilizzando una metodologia qualitativa basata sull'analisi interpretativa dei contenuti e sull'analisi critica del discorso nell'ambito di un progetto comparativo di studi su casi multipli, e integrando le prospettive teoriche del realismo neoclassico-costruttivismo (che bilancia i fattori materiali con la pressione normativa internazionale), la geoeconomia come estensione del realismo (che tiene conto dei fattori materiali in un contesto non militarizzato), insieme alle intuizioni di un'applicazione limitata dell'analisi della politica estera (modello dell'attore razionale, cultura strategica, concezione del ruolo nazionale, inquadramento delle élite), questo studio cerca di evidenziare come gli Stati asiatici formulano le loro strategie artiche bilanciando i fattori interni ed esterni. I risultati forniranno una comprensione più approfondita degli obiettivi che guidano le politiche artiche degli Stati asiatici, delle ripercussioni geopolitiche delle loro azioni e di come le tensioni tra i loro obiettivi interni e le pressioni esterne influenzano la formulazione delle politiche, contribuendo sia al campo delle relazioni internazionali che ai dibattiti in corso sull'Artico.
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Descrizione: China, Japan, South Korea, and Singapore Arctic Ventures: Economic Ambitions, Sovereignty Concerns, and Policy Dynamics.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/28464