Il presente lavoro di tesi intende presentare il pensiero di Walter Friedrich Otto tramite la chiave di lettura della ricerca di un ideale umano in grado di far fronte alla crisi della società novecentesca. La modernità viene analizzata con occhio critico per quanto riguarda i suoi tratti cristiani e tecno-scientifici, con grande rammarico per la sua decadenza. La sua immagine viene portata alla luce non tanto tramite una ricerca positiva quanto tramite un confronto critico con modelli di umanità ritenuti maggiormente degni di lode. Il filologo tedesco si dedica dunque allo studio della grecità omerica al fine di rinvenirvi degli spunti per l’educazione di un soggetto in grado di sopportare il peso di ciò che la natura umana autentica richiederebbe da lui, un soggetto in grado di reagire alla crisi del presente. Per trovare i tratti di questo modello, Otto analizza a fondo la religione omerica: egli è mosso dal presupposto per cui l’uomo non è altro che ciò che la sua divinità ha richiesto da lui – dove la divinità non è altro che la realtà stessa, manifestatasi sotto spoglie divine: diversi modelli umani corrispondono a diverse immagini del mondo. La critica di Otto alla modernità e la ricerca di un’alternativa ad essa, dunque, devono passare prima per l’analisi della religione omerica, poiché in essa sono contenuti degli spunti fondamentali per comprendere quale fosse stato l’approccio dell’uomo greco alla realtà e quale fosse stata la sua visione di sé all’interno di essa.
"Il bagliore della vita circostante". L'immagine della grecità nelle opere di Walter Friedrich Otto
BALDAN, GRETA
2024/2025
Abstract
Il presente lavoro di tesi intende presentare il pensiero di Walter Friedrich Otto tramite la chiave di lettura della ricerca di un ideale umano in grado di far fronte alla crisi della società novecentesca. La modernità viene analizzata con occhio critico per quanto riguarda i suoi tratti cristiani e tecno-scientifici, con grande rammarico per la sua decadenza. La sua immagine viene portata alla luce non tanto tramite una ricerca positiva quanto tramite un confronto critico con modelli di umanità ritenuti maggiormente degni di lode. Il filologo tedesco si dedica dunque allo studio della grecità omerica al fine di rinvenirvi degli spunti per l’educazione di un soggetto in grado di sopportare il peso di ciò che la natura umana autentica richiederebbe da lui, un soggetto in grado di reagire alla crisi del presente. Per trovare i tratti di questo modello, Otto analizza a fondo la religione omerica: egli è mosso dal presupposto per cui l’uomo non è altro che ciò che la sua divinità ha richiesto da lui – dove la divinità non è altro che la realtà stessa, manifestatasi sotto spoglie divine: diversi modelli umani corrispondono a diverse immagini del mondo. La critica di Otto alla modernità e la ricerca di un’alternativa ad essa, dunque, devono passare prima per l’analisi della religione omerica, poiché in essa sono contenuti degli spunti fondamentali per comprendere quale fosse stato l’approccio dell’uomo greco alla realtà e quale fosse stata la sua visione di sé all’interno di essa.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28442