L’elaborato ricostruisce e valuta l’acquisizione di un ramo d’azienda nel settore del lusso, mostrando come la stima del valore debba procedere di pari passo con la disciplina contrattuale del prezzo. La cessione del marchio Vega da parte della holding multi-brand Cassiopea alla società Pleiadi nell’aprile 2025 permette di effettuare un’analisi che parte da un quadro teorico della valutazione con DCF e metodi relativi e lo traduce in un modello operativo. Riclassificati i dati stand alone delle 33 società del marchio e identificati i driver di due scenari di piano (Business as Usual vs Best Case), la valutazione si basa su un Enterprise DCF con tassi di sconto e di crescita perpetua articolati in vari scenari coerenti con la situazione economica e finanziaria aziendale e del settore di riferimento. L’analisi evidenzia come il deterioramento dei ricavi di Vega nel periodo 2023–2025 (-20,7%) e della marginalità aziendale (-17,5 p.p. di EBITDA margin) richieda un’opportuna modellazione dei driver di ripresa, reinvestimenti e capitale circolante. Inoltre, l’esame dell’agreement fra le parti evidenzia che struttura cash free/debt free, aggiustamenti per stagionalità del CCN e rettifiche della PFN (elementi cash like/debt like) risultano determinanti per trasferire il valore stimato in un prezzo equo al closing, riducendo asimmetrie informative in un settore caratterizzato da valutazioni basate su intangibili e premi al valore della Brand Equity nelle transazioni.
Dal valore al prezzo: valutazione e pricing di un ramo d’azienda nel settore del lusso
BREDA, RICCARDO
2024/2025
Abstract
L’elaborato ricostruisce e valuta l’acquisizione di un ramo d’azienda nel settore del lusso, mostrando come la stima del valore debba procedere di pari passo con la disciplina contrattuale del prezzo. La cessione del marchio Vega da parte della holding multi-brand Cassiopea alla società Pleiadi nell’aprile 2025 permette di effettuare un’analisi che parte da un quadro teorico della valutazione con DCF e metodi relativi e lo traduce in un modello operativo. Riclassificati i dati stand alone delle 33 società del marchio e identificati i driver di due scenari di piano (Business as Usual vs Best Case), la valutazione si basa su un Enterprise DCF con tassi di sconto e di crescita perpetua articolati in vari scenari coerenti con la situazione economica e finanziaria aziendale e del settore di riferimento. L’analisi evidenzia come il deterioramento dei ricavi di Vega nel periodo 2023–2025 (-20,7%) e della marginalità aziendale (-17,5 p.p. di EBITDA margin) richieda un’opportuna modellazione dei driver di ripresa, reinvestimenti e capitale circolante. Inoltre, l’esame dell’agreement fra le parti evidenzia che struttura cash free/debt free, aggiustamenti per stagionalità del CCN e rettifiche della PFN (elementi cash like/debt like) risultano determinanti per trasferire il valore stimato in un prezzo equo al closing, riducendo asimmetrie informative in un settore caratterizzato da valutazioni basate su intangibili e premi al valore della Brand Equity nelle transazioni.| File | Dimensione | Formato | |
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