La tesi indaga il profilo linguistico di un adulto italo-macedone (BIL1) che riferisce delle difficoltà nelle attività di letto-scrittura, divenute più evidenti all’inizio del percorso universitario. Utilizzando un approccio qualitativo, il profilo di BIL1 viene analizzato in prospettiva comparativa rispetto a sei partecipanti di controllo: quattro adulti monolingui italiani (CU1, CU2, CS1, CS2), un adulto bilingue italo-macedone (BIL2) e un adulto monolingue italiano con diagnosi di dislessia (DSA). Ai partecipanti sono stati somministrati dei test relativi alla produzione narrativa, alla memoria, alla produzione elicitata (di pronomi clitici, frasi passive, frasi interrogative Wh- e frasi relative), alla comprensione (di frasi passive e frasi relative) e alla ripetizione di frasi. BIL1 ottiene risultati paragonabili a quelli dei partecipanti di controllo a sviluppo tipico in molte aree, ma mostra alcune divergenze: maggiore sforzo esecutivo nella narrazione, maggiore variabilità nella produzione di clitici dativi e maggiore ricorso a strategie alternative nel caso di frasi relative oblique, in particolare di tipo genitivo. Quando le strutture target risultano più impegnative, BIL1 mostra una tendenza a preservarne la grammaticalità globale, ma attraverso formulazioni alternative più semplici. Con la dovuta cautela, considerata l’esigua numerosità del campione e il tipo di analisi condotta, la tendenza di BIL1 è paragonabile, in maniera circoscritta alle strutture menzionate e ai test somministrati, a quella mostrata dal partecipante DSA.
La produzione e la comprensione di alcune frasi complesse dell'italiano: uno studio descrittivo su adulti monolingui e bilingui
MALASPINA, SARA
2024/2025
Abstract
La tesi indaga il profilo linguistico di un adulto italo-macedone (BIL1) che riferisce delle difficoltà nelle attività di letto-scrittura, divenute più evidenti all’inizio del percorso universitario. Utilizzando un approccio qualitativo, il profilo di BIL1 viene analizzato in prospettiva comparativa rispetto a sei partecipanti di controllo: quattro adulti monolingui italiani (CU1, CU2, CS1, CS2), un adulto bilingue italo-macedone (BIL2) e un adulto monolingue italiano con diagnosi di dislessia (DSA). Ai partecipanti sono stati somministrati dei test relativi alla produzione narrativa, alla memoria, alla produzione elicitata (di pronomi clitici, frasi passive, frasi interrogative Wh- e frasi relative), alla comprensione (di frasi passive e frasi relative) e alla ripetizione di frasi. BIL1 ottiene risultati paragonabili a quelli dei partecipanti di controllo a sviluppo tipico in molte aree, ma mostra alcune divergenze: maggiore sforzo esecutivo nella narrazione, maggiore variabilità nella produzione di clitici dativi e maggiore ricorso a strategie alternative nel caso di frasi relative oblique, in particolare di tipo genitivo. Quando le strutture target risultano più impegnative, BIL1 mostra una tendenza a preservarne la grammaticalità globale, ma attraverso formulazioni alternative più semplici. Con la dovuta cautela, considerata l’esigua numerosità del campione e il tipo di analisi condotta, la tendenza di BIL1 è paragonabile, in maniera circoscritta alle strutture menzionate e ai test somministrati, a quella mostrata dal partecipante DSA.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28263