La tesi è dedicata alla rivista americana Camera Obscura, fondata nel 1976 durante il culmine della seconda ondata femminista, il cui ruolo è stato fondamentale nello sviluppo della critica femminista del cinema negli Stati Uniti. Nei suoi primi vent’anni, la rivista ha contribuito a una revisione radicale del patrimonio cinematografico hollywoodiano, analizzando i meccanismi con cui il cinema riproduceva l’ideologia patriarcale con attenzione particolare al cinema d’avanguardia che cercava già di superarla. Camera Obscura si è configurata, in questo modo, come una piattaforma per integrare la teoria femminista e la critica cinematografica. La ricerca esplora le metodologie adottate dal collettivo editoriale, tra cui psicoanalisi, semiologia e analisi testuale, per decostruire le rappresentazioni di genere nel cinema.
Impatto della rivista Camera Obscura nello sviluppo della critica femminista del cinema negli anni Settanta e Ottanta del XX secolo
VETROVA, EKATERINA
2024/2025
Abstract
La tesi è dedicata alla rivista americana Camera Obscura, fondata nel 1976 durante il culmine della seconda ondata femminista, il cui ruolo è stato fondamentale nello sviluppo della critica femminista del cinema negli Stati Uniti. Nei suoi primi vent’anni, la rivista ha contribuito a una revisione radicale del patrimonio cinematografico hollywoodiano, analizzando i meccanismi con cui il cinema riproduceva l’ideologia patriarcale con attenzione particolare al cinema d’avanguardia che cercava già di superarla. Camera Obscura si è configurata, in questo modo, come una piattaforma per integrare la teoria femminista e la critica cinematografica. La ricerca esplora le metodologie adottate dal collettivo editoriale, tra cui psicoanalisi, semiologia e analisi testuale, per decostruire le rappresentazioni di genere nel cinema.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/28165