L’attuale contesto competitivo del settore lapideo, in particolare nel distretto industriale della Valpolicella, si configura come un mercato maturo in cui la qualità del prodotto rappresenta ormai un prerequisito. In tale scenario, il vantaggio competitivo si sposta progressivamente dalla materia prima alla capacità delle imprese di innovare i propri processi interni e offrire servizi ad alto valore aggiunto. La presente tesi analizza l’implementazione di Stone Vision, un sistema informativo specialistico sviluppato come plugin per AutoCAD e AutoCAD LT, concepito per automatizzare il processo di nesting, ovvero la disposizione grafica delle lastre reali all’interno del disegno tecnico. Stone Vision nasce con l’obiettivo di superare le inefficienze del nesting manuale, attività tradizionalmente onerosa, ripetitiva e soggetta a elevato rischio di errore, trasformandola in un processo rapido, fluido e integrato. L’elaborato indaga come l’introduzione di tale strumento possa agire da abilitatore tecnologico di Business Process Reengineering (BPR), ridefinendo in modo radicale le modalità operative delle imprese lapidee. La ricerca si fonda su un approccio qualitativo basato su due casi studio empirici, relativi a due aziende leader del settore (indicate come ME e AT) operanti nei segmenti del lusso e dell’alta decorazione d’interni. La valutazione dell’implementazione segue il framework teorico degli Enterprise Systems, con particolare attenzione alla fase di chartering, supportata dall’applicazione di tre strumenti strategici complementari: il Business Model Canvas, il modello delle Cinque Forze di Porter e l’analisi SWOT. I risultati evidenziano come Stone Vision non rappresenti una semplice automazione tecnica, bensì un sistema informativo capace di generare un valore economico reale, riducendo drasticamente i tempi di progettazione, minimizzando il rischio di errore e rafforzando la value proposition aziendale nelle delicate fasi di consulenza e pre-vendita. Al contempo emergono criticità legate alla natura tecnico-centrica del plugin, alla dipendenza da un fornitore unico e alle sfide culturali connesse al change management. Infine, la tesi esplora gli sviluppi futuri del progetto attraverso l’introduzione di Stone Vision Estimate, software indipendente volto ad ampliare la scalabilità del modello e coprire l’intero ciclo del valore, dalla quotazione commerciale alla documentazione tecnica finale. In conclusione, Stone Vision si conferma un abilitatore strategico in grado di spostare l’asse della competizione nel settore lapideo dall’eccellenza del prodotto all’efficienza del servizio, ponendo le basi per un ecosistema digitale integrato e innovativo.

L'implementazione di Stone Vision nelle aziende del settore lapideo. La value proposition valorizzata dall'attività di nesting in due casi studio della Valpolicella.

SQUARZONI, MARTA
2024/2025

Abstract

L’attuale contesto competitivo del settore lapideo, in particolare nel distretto industriale della Valpolicella, si configura come un mercato maturo in cui la qualità del prodotto rappresenta ormai un prerequisito. In tale scenario, il vantaggio competitivo si sposta progressivamente dalla materia prima alla capacità delle imprese di innovare i propri processi interni e offrire servizi ad alto valore aggiunto. La presente tesi analizza l’implementazione di Stone Vision, un sistema informativo specialistico sviluppato come plugin per AutoCAD e AutoCAD LT, concepito per automatizzare il processo di nesting, ovvero la disposizione grafica delle lastre reali all’interno del disegno tecnico. Stone Vision nasce con l’obiettivo di superare le inefficienze del nesting manuale, attività tradizionalmente onerosa, ripetitiva e soggetta a elevato rischio di errore, trasformandola in un processo rapido, fluido e integrato. L’elaborato indaga come l’introduzione di tale strumento possa agire da abilitatore tecnologico di Business Process Reengineering (BPR), ridefinendo in modo radicale le modalità operative delle imprese lapidee. La ricerca si fonda su un approccio qualitativo basato su due casi studio empirici, relativi a due aziende leader del settore (indicate come ME e AT) operanti nei segmenti del lusso e dell’alta decorazione d’interni. La valutazione dell’implementazione segue il framework teorico degli Enterprise Systems, con particolare attenzione alla fase di chartering, supportata dall’applicazione di tre strumenti strategici complementari: il Business Model Canvas, il modello delle Cinque Forze di Porter e l’analisi SWOT. I risultati evidenziano come Stone Vision non rappresenti una semplice automazione tecnica, bensì un sistema informativo capace di generare un valore economico reale, riducendo drasticamente i tempi di progettazione, minimizzando il rischio di errore e rafforzando la value proposition aziendale nelle delicate fasi di consulenza e pre-vendita. Al contempo emergono criticità legate alla natura tecnico-centrica del plugin, alla dipendenza da un fornitore unico e alle sfide culturali connesse al change management. Infine, la tesi esplora gli sviluppi futuri del progetto attraverso l’introduzione di Stone Vision Estimate, software indipendente volto ad ampliare la scalabilità del modello e coprire l’intero ciclo del valore, dalla quotazione commerciale alla documentazione tecnica finale. In conclusione, Stone Vision si conferma un abilitatore strategico in grado di spostare l’asse della competizione nel settore lapideo dall’eccellenza del prodotto all’efficienza del servizio, ponendo le basi per un ecosistema digitale integrato e innovativo.
2024
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/28071