Lo studio prende in esame le figure del nodo di Eracle e del nodo di Salomone, con l’obiettivo di indagarne la possibile funzione protettiva. Dopo un’analisi delle origini dei due motivi, vengono esaminate le diverse modalità di impiego dall’Antichità all'Alto Medioevo. L’ipotesi apotropaica è valutata attraverso un approccio interdisciplinare che integra le fonti scritte - le quali attestano l’esistenza di credenze e rituali volti ad allontanare i pericoli mediante l’uso dei nodi - con le evidenze archeologiche, utili a ricostruirne i contesti e le modalità di utilizzo, e con l’indagine storico-artistica, finalizzata a individuare elementi di continuità o trasformazione nel corso dei secoli.

Il nodo di Salomone. Persistenze e mutamenti di un motivo a intreccio tra Antichità e Alto Medioevo.

ZAMBON, DONATA
2024/2025

Abstract

Lo studio prende in esame le figure del nodo di Eracle e del nodo di Salomone, con l’obiettivo di indagarne la possibile funzione protettiva. Dopo un’analisi delle origini dei due motivi, vengono esaminate le diverse modalità di impiego dall’Antichità all'Alto Medioevo. L’ipotesi apotropaica è valutata attraverso un approccio interdisciplinare che integra le fonti scritte - le quali attestano l’esistenza di credenze e rituali volti ad allontanare i pericoli mediante l’uso dei nodi - con le evidenze archeologiche, utili a ricostruirne i contesti e le modalità di utilizzo, e con l’indagine storico-artistica, finalizzata a individuare elementi di continuità o trasformazione nel corso dei secoli.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27992