Rising temperatures and the increasing intensity of heatwaves make the issue of cooling poverty—understood as the difficulty in accessing adequate cooling conditions—an increasingly significant challenge for urban environments. Building on the theoretical framework of systemic cooling poverty developed in recent literature, this thesis examines how smart cities may offer useful tools to understand and mitigate the phenomenon by integrating social, technological, and governance dimensions. The case study of Singapore, selected for its tropical climate and its high level of urban and institutional development, allows for an in-depth exploration of how a highly digitalized city is addressing the challenges posed by escalating heat. The analysis highlights both the presence of advanced instruments—such as district cooling systems, climate monitoring networks, and integrated planning initiatives—and persistent vulnerabilities related to social inequalities, energy dependence, and potential limitations in equitable access to technologies. While not aiming to provide definitive solutions, the thesis seeks to contribute to ongoing reflections on the relationship between climate, vulnerability, and urban governance, considering the potential of multidimensional analytical approaches to support future research and comparative studies across different urban contexts.

L’aumento delle temperature e la crescente intensità delle ondate di calore rendono sempre più centrale il tema della cooling poverty, intesa come difficoltà di accedere a condizioni di raffrescamento adeguate. Partendo dal quadro teorico della systemic cooling poverty sviluppato dalla letteratura recente, questa tesi analizza come le smart cities possano offrire strumenti utili per comprendere e mitigare il fenomeno, integrando dimensioni sociali, tecnologiche e di governance. Il caso studio di Singapore, scelto per il suo clima tropicale e per l’elevato livello di sviluppo urbano e istituzionale, consente di esaminare in modo approfondito come una città altamente digitalizzata stia affrontando le sfide poste dal caldo crescente. L’analisi mette in luce sia la presenza di strumenti avanzati — come sistemi di raffrescamento centralizzato, reti di monitoraggio climatico e iniziative di pianificazione integrata — sia alcuni elementi di vulnerabilità legati a disuguaglianze sociali, dipendenza energetica e possibili limiti nell’accesso equo alle tecnologie. Pur senza avanzare soluzioni definitive, la tesi mira a contribuire alla riflessione sulle relazioni tra clima, vulnerabilità e governance urbana, valutando il potenziale di approcci analitici multidimensionali per sostenere futuri approfondimenti e confronti tra diverse realtà urbane.

Exploring Systemic Cooling Poverty in Smart Cities: The Case of Singapore

CALGARO, VERONICA
2024/2025

Abstract

Rising temperatures and the increasing intensity of heatwaves make the issue of cooling poverty—understood as the difficulty in accessing adequate cooling conditions—an increasingly significant challenge for urban environments. Building on the theoretical framework of systemic cooling poverty developed in recent literature, this thesis examines how smart cities may offer useful tools to understand and mitigate the phenomenon by integrating social, technological, and governance dimensions. The case study of Singapore, selected for its tropical climate and its high level of urban and institutional development, allows for an in-depth exploration of how a highly digitalized city is addressing the challenges posed by escalating heat. The analysis highlights both the presence of advanced instruments—such as district cooling systems, climate monitoring networks, and integrated planning initiatives—and persistent vulnerabilities related to social inequalities, energy dependence, and potential limitations in equitable access to technologies. While not aiming to provide definitive solutions, the thesis seeks to contribute to ongoing reflections on the relationship between climate, vulnerability, and urban governance, considering the potential of multidimensional analytical approaches to support future research and comparative studies across different urban contexts.
2024
L’aumento delle temperature e la crescente intensità delle ondate di calore rendono sempre più centrale il tema della cooling poverty, intesa come difficoltà di accedere a condizioni di raffrescamento adeguate. Partendo dal quadro teorico della systemic cooling poverty sviluppato dalla letteratura recente, questa tesi analizza come le smart cities possano offrire strumenti utili per comprendere e mitigare il fenomeno, integrando dimensioni sociali, tecnologiche e di governance. Il caso studio di Singapore, scelto per il suo clima tropicale e per l’elevato livello di sviluppo urbano e istituzionale, consente di esaminare in modo approfondito come una città altamente digitalizzata stia affrontando le sfide poste dal caldo crescente. L’analisi mette in luce sia la presenza di strumenti avanzati — come sistemi di raffrescamento centralizzato, reti di monitoraggio climatico e iniziative di pianificazione integrata — sia alcuni elementi di vulnerabilità legati a disuguaglianze sociali, dipendenza energetica e possibili limiti nell’accesso equo alle tecnologie. Pur senza avanzare soluzioni definitive, la tesi mira a contribuire alla riflessione sulle relazioni tra clima, vulnerabilità e governance urbana, valutando il potenziale di approcci analitici multidimensionali per sostenere futuri approfondimenti e confronti tra diverse realtà urbane.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27985