Ryszard Kapuściński (1932-2007) è stato un giornalista, scrittore e reporter polacco, noto per i suoi reportage sulle rivoluzioni, i conflitti e le trasformazioni sociali nei Paesi del cosiddetto "T erzo Mondo" . Visse per 40 anni tra Asia, Africa e America Latina, immergendosi nei luoghi per comprenderli, raccontarli e farli conoscere. La sua testimonianza ha un forte senso etico, di empatia e di responsabilità verso la verità, non si limitò a riflettere la realtà raccontando i soli fatti, ma la strutturò mantenendo uno sguardo profondo e critico verso le condizioni politiche, culturali e umane. La sua scrittura dimostra una straordinaria capacità nel combinare insieme giornalismo, letteratura e riflessioni personali e sarà attraverso alcuni dei suoi scritti che avverrà l’impegno di scrivere una tesi con l’obiettivo di delineare il ritratto e l’immaginario di Ryszard Kapuściński, la sua concezione dell’altro e la sua apertura al mondo, da sempre per lui fonte di grande arricchimento. Arricchimento, termine non sempre condiviso dagli studiosi. Edward Walter Said, studioso statunitense di origine palestinese, legge piuttosto nell’incontro con l’altro, la creazione di uno scontro, un contrasto, una separazione nata da giudizi e stereotipi, scriverà del rapporto gerarchico che mise Europa e Oriente a confronto: la prima virtuosa, il secondo dissoluto. Sarà con questa doppia visione dell’altro da noi che intendo così concludere il mio elaborato.
Ryszard Kapuściński: Un’umanità messa a servizio
MANENTE, FRANCESCA
2024/2025
Abstract
Ryszard Kapuściński (1932-2007) è stato un giornalista, scrittore e reporter polacco, noto per i suoi reportage sulle rivoluzioni, i conflitti e le trasformazioni sociali nei Paesi del cosiddetto "T erzo Mondo" . Visse per 40 anni tra Asia, Africa e America Latina, immergendosi nei luoghi per comprenderli, raccontarli e farli conoscere. La sua testimonianza ha un forte senso etico, di empatia e di responsabilità verso la verità, non si limitò a riflettere la realtà raccontando i soli fatti, ma la strutturò mantenendo uno sguardo profondo e critico verso le condizioni politiche, culturali e umane. La sua scrittura dimostra una straordinaria capacità nel combinare insieme giornalismo, letteratura e riflessioni personali e sarà attraverso alcuni dei suoi scritti che avverrà l’impegno di scrivere una tesi con l’obiettivo di delineare il ritratto e l’immaginario di Ryszard Kapuściński, la sua concezione dell’altro e la sua apertura al mondo, da sempre per lui fonte di grande arricchimento. Arricchimento, termine non sempre condiviso dagli studiosi. Edward Walter Said, studioso statunitense di origine palestinese, legge piuttosto nell’incontro con l’altro, la creazione di uno scontro, un contrasto, una separazione nata da giudizi e stereotipi, scriverà del rapporto gerarchico che mise Europa e Oriente a confronto: la prima virtuosa, il secondo dissoluto. Sarà con questa doppia visione dell’altro da noi che intendo così concludere il mio elaborato.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Ryszard Kapuściński Un’umanità messa a servizio .pdf
non disponibili
Dimensione
843.42 kB
Formato
Adobe PDF
|
843.42 kB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/27947