Il ruolo e le strategie delle banche nell’attuale realtà economica hanno subito numerose modifiche in seguito all’introduzione delle normative di sostenibilità europee ed internazionali. Lungo tutto l’elaborato viene analizzato il nuovo ruolo ricoperto dagli istituti di credito, non più meri erogatori di capitale, ma bensì il mezzo per sostenere il cambiamento sostenibile. Le strategie di erogazione del credito integrano oggi, criteri ambientali, sociali e di governance, in particolare le banche di credito cooperativo che intrinsecamente sono pervase da principi ESG. Inizialmente viene definito il termine sostenibilità, in particolare in ambito economico e successivamente in ambito bancario, soffermandosi sulle relative normative europee ed internazionali. Successivamente, si approfondisce come quest’ultime abbiano influenzato i sistemi di pianificazione, controllo e risk management degli istituti di credito e quali pratiche per la valutazione del merito creditizio vengono attuate, in seguito all’integrazione dei criteri ESG. Vengono analizzate anche le criticità legate al mondo della sostenibilità bancaria: difficoltà nella misurabilità delle pratiche green, asimmetrie informative, greenwashing. Lungo l'elaborato vengono delineate le diverse tipologie di strumenti finanziari sostenibili: green loans, sustainability-linked loans e social loans, individuandone pregi e criticità in termini di generazione di esternalità positive e di performance economica. Di fondamentale importanza è lo studio condotto successivamente sulle banche di credito cooperativo e il loro confronto con le banche commerciali, analizzandone peculiarità, vantaggi e rischi da fronteggiare. È stato inserito anche un approfondimento sul bilancio di coesione 2025 di Federcasse. Il cuore pulsante dell’elaborato è lo studio del caso Centro Marca Banca, appartenente al gruppo BCC ICCREA. Inizialmente, viene delineato un quadro generale del gruppo bancario e successivamente, definite le caratteristiche dell’istituto: legame con il territorio, principio mutualistico, integrazione dei parametri ESG nella propria strategia aziendale. Tale analisi ha l’obiettivo di dimostrare come l’azione delle banche di credito cooperativo possa generare un valore aggiunto per l’istituto e l’intera collettività, rafforzare la resilienza del sistema economico, migliorare il rapporto tra banca e risparmiatore, nonché sostenere la transizione verso un modello di produzione sostenibile.

Sostenibilità e credito bancario: le nuove politiche di concessione del credito nelle BCC. Il caso di CentroMarca Banca.

DONÀ, MATILDE
2024/2025

Abstract

Il ruolo e le strategie delle banche nell’attuale realtà economica hanno subito numerose modifiche in seguito all’introduzione delle normative di sostenibilità europee ed internazionali. Lungo tutto l’elaborato viene analizzato il nuovo ruolo ricoperto dagli istituti di credito, non più meri erogatori di capitale, ma bensì il mezzo per sostenere il cambiamento sostenibile. Le strategie di erogazione del credito integrano oggi, criteri ambientali, sociali e di governance, in particolare le banche di credito cooperativo che intrinsecamente sono pervase da principi ESG. Inizialmente viene definito il termine sostenibilità, in particolare in ambito economico e successivamente in ambito bancario, soffermandosi sulle relative normative europee ed internazionali. Successivamente, si approfondisce come quest’ultime abbiano influenzato i sistemi di pianificazione, controllo e risk management degli istituti di credito e quali pratiche per la valutazione del merito creditizio vengono attuate, in seguito all’integrazione dei criteri ESG. Vengono analizzate anche le criticità legate al mondo della sostenibilità bancaria: difficoltà nella misurabilità delle pratiche green, asimmetrie informative, greenwashing. Lungo l'elaborato vengono delineate le diverse tipologie di strumenti finanziari sostenibili: green loans, sustainability-linked loans e social loans, individuandone pregi e criticità in termini di generazione di esternalità positive e di performance economica. Di fondamentale importanza è lo studio condotto successivamente sulle banche di credito cooperativo e il loro confronto con le banche commerciali, analizzandone peculiarità, vantaggi e rischi da fronteggiare. È stato inserito anche un approfondimento sul bilancio di coesione 2025 di Federcasse. Il cuore pulsante dell’elaborato è lo studio del caso Centro Marca Banca, appartenente al gruppo BCC ICCREA. Inizialmente, viene delineato un quadro generale del gruppo bancario e successivamente, definite le caratteristiche dell’istituto: legame con il territorio, principio mutualistico, integrazione dei parametri ESG nella propria strategia aziendale. Tale analisi ha l’obiettivo di dimostrare come l’azione delle banche di credito cooperativo possa generare un valore aggiunto per l’istituto e l’intera collettività, rafforzare la resilienza del sistema economico, migliorare il rapporto tra banca e risparmiatore, nonché sostenere la transizione verso un modello di produzione sostenibile.
2024
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