L’utilizzo dei social network e la condivisione delle proprie esperienze online hanno avuto un notevole incremento negli ultimi anni. Questa ricerca esamina il rapporto tra social network e memoria autobiografica, svolgendo una review sugli studi eseguiti sul tema, analizzando come la condivisione digitale influenzi processi cognitivi, emotivi e funzionali del ricordare. Nella prima parte vengono considerati gli effetti della registrazione e rievocazione mediata dalla tecnologia, con particolare attenzione a possibili processi di offloading cognitivo e al multitasking nel generare contenuti. La seconda parte approfondisce l’impatto emotivo della condivisione online, evidenziando come le piattaforme possono da un lato essere strumenti di regolazione emotiva, ma dall’altro un ostacolo al normale riadattamento del ricordo. La terza parte indaga le funzioni della condivisione online, che sembrano riflettere quelle della memoria autobiografica biologica, ma con una forte prevalenza della motivazione sociale. In generale i risultati suggeriscono che la condivisone dei ricordi online rispecchia molte caratteristiche della memoria biologica, influenzandola però in modi del tutto nuovi, con particolare rilevanza dell’aspetto sociale.
La memoria autobiografica nell’era dei social network
TASCA, MATTHEW
2024/2025
Abstract
L’utilizzo dei social network e la condivisione delle proprie esperienze online hanno avuto un notevole incremento negli ultimi anni. Questa ricerca esamina il rapporto tra social network e memoria autobiografica, svolgendo una review sugli studi eseguiti sul tema, analizzando come la condivisione digitale influenzi processi cognitivi, emotivi e funzionali del ricordare. Nella prima parte vengono considerati gli effetti della registrazione e rievocazione mediata dalla tecnologia, con particolare attenzione a possibili processi di offloading cognitivo e al multitasking nel generare contenuti. La seconda parte approfondisce l’impatto emotivo della condivisione online, evidenziando come le piattaforme possono da un lato essere strumenti di regolazione emotiva, ma dall’altro un ostacolo al normale riadattamento del ricordo. La terza parte indaga le funzioni della condivisione online, che sembrano riflettere quelle della memoria autobiografica biologica, ma con una forte prevalenza della motivazione sociale. In generale i risultati suggeriscono che la condivisone dei ricordi online rispecchia molte caratteristiche della memoria biologica, influenzandola però in modi del tutto nuovi, con particolare rilevanza dell’aspetto sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27839