Il presente elaborato analizza il framework degli Objectives and Key Results (OKR) come strumento di allineamento strategico, esplorandone le potenzialità e i limiti nel panorama aziendale contemporaneo. In un contesto di mercato caratterizzato da incertezza e rapidi cambiamenti, i modelli tradizionali di gestione per obiettivi, come i classici MBO, mostrano evidenti limiti strutturali e di adattabilità. L'obiettivo della ricerca è dimostrare come gli OKR non rappresentino solo una nuova metodologia tecnica, ma richiedano un vero e proprio cambio di paradigma organizzativo, spostando il focus dal controllo gerarchico alla motivazione intrinseca, attraverso principi di autonomia e trasparenza radicale. Dopo una disamina della letteratura sulle teorie del goal-setting e sull'evoluzione del Performance Management, lo studio si concentra su un'analisi empirica qualitativa. Attraverso interviste semi-strutturate, vengono messi a confronto due casi studio operanti nel contesto italiano: l'Azienda Alpha, realtà del settore ICT caratterizzata da un'organizzazione agile, e l'Azienda Beta, filiale manifatturiera contraddistinta da una struttura direzionale tradizionale. I risultati evidenziano che l'efficacia del framework dipende fortemente dalla sua coerenza con la cultura aziendale sottostante. In contesti flessibili, dove la definizione degli obiettivi è slegata dai bonus economici diretti, gli OKR accelerano l'innovazione e favoriscono il cosiddetto "fallimento controllato". Al contrario, in strutture rigide e ancorate a logiche direttive (top-down), la loro introduzione può generare resistenze; tuttavia, anche in questi scenari, il framework si rivela un potente strumento diagnostico capace di far emergere criticità comunicative e organizzative latenti. In conclusione, l'adozione di successo degli OKR richiede il superamento delle logiche di micro-management a favore di un sistema basato sulla fiducia e sulla centralità del dialogo continuo (Conversazioni, Feedback e Riconoscimenti). Questo dimostra che, nell'attuale scenario economico, il vero vantaggio competitivo non risiede nella pianificazione a lungo termine, ma nella velocità con cui un'organizzazione è in grado di apprendere, riallinearsi e adattare la propria strategia in corso d'opera.

Il framework OKR come strumento di allineamento strategico Potenzialità, limiti ed evidenze empiriche nel contesto italiano

RIZZI, MATTIA
2024/2025

Abstract

Il presente elaborato analizza il framework degli Objectives and Key Results (OKR) come strumento di allineamento strategico, esplorandone le potenzialità e i limiti nel panorama aziendale contemporaneo. In un contesto di mercato caratterizzato da incertezza e rapidi cambiamenti, i modelli tradizionali di gestione per obiettivi, come i classici MBO, mostrano evidenti limiti strutturali e di adattabilità. L'obiettivo della ricerca è dimostrare come gli OKR non rappresentino solo una nuova metodologia tecnica, ma richiedano un vero e proprio cambio di paradigma organizzativo, spostando il focus dal controllo gerarchico alla motivazione intrinseca, attraverso principi di autonomia e trasparenza radicale. Dopo una disamina della letteratura sulle teorie del goal-setting e sull'evoluzione del Performance Management, lo studio si concentra su un'analisi empirica qualitativa. Attraverso interviste semi-strutturate, vengono messi a confronto due casi studio operanti nel contesto italiano: l'Azienda Alpha, realtà del settore ICT caratterizzata da un'organizzazione agile, e l'Azienda Beta, filiale manifatturiera contraddistinta da una struttura direzionale tradizionale. I risultati evidenziano che l'efficacia del framework dipende fortemente dalla sua coerenza con la cultura aziendale sottostante. In contesti flessibili, dove la definizione degli obiettivi è slegata dai bonus economici diretti, gli OKR accelerano l'innovazione e favoriscono il cosiddetto "fallimento controllato". Al contrario, in strutture rigide e ancorate a logiche direttive (top-down), la loro introduzione può generare resistenze; tuttavia, anche in questi scenari, il framework si rivela un potente strumento diagnostico capace di far emergere criticità comunicative e organizzative latenti. In conclusione, l'adozione di successo degli OKR richiede il superamento delle logiche di micro-management a favore di un sistema basato sulla fiducia e sulla centralità del dialogo continuo (Conversazioni, Feedback e Riconoscimenti). Questo dimostra che, nell'attuale scenario economico, il vero vantaggio competitivo non risiede nella pianificazione a lungo termine, ma nella velocità con cui un'organizzazione è in grado di apprendere, riallinearsi e adattare la propria strategia in corso d'opera.
2024
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