In contesti organizzativi caratterizzati da elevata complessità, volatilità e incertezza, i modelli di leadership tradizionali mostrano crescenti limiti di efficacia. La leadership partecipativa emerge come risposta a tali trasformazioni, proponendo un approccio fondato sulla condivisione delle decisioni, sulla responsabilizzazione dei collaboratori e sulla costruzione di relazioni basate su fiducia e sicurezza psicologica. La presente ricerca analizza come la leadership partecipativa venga concretamente agita, interpretata e negoziata nelle interazioni quotidiane tra responsabili e collaboratori, con particolare attenzione alle tensioni tra intenzioni manageriali e vissuti operativi. La Generazione Z è assunta come lente interpretativa per esplorare aspettative, percezioni e dinamiche emergenti, senza essere trattata come variabile causale autonoma. Dal punto di vista metodologico, lo studio adotta un approccio qualitativo basato su casi multipli, integrato da evidenze quantitative a supporto interpretativo, al fine di cogliere la leadership come processo relazionale e situato. I risultati mettono in luce pratiche partecipative ibride, i trade off tra autonomia e strutturazione, nonché le condizioni organizzative che favoriscono o ostacolano l’efficacia della leadership partecipativa. La ricerca contribuisce a una comprensione più articolata e realistica del modello, evidenziando come la partecipazione non sia un assetto stabile, ma un equilibrio dinamico che richiede intenzionalità, competenze relazionali e coerenza organizzativa.

Dalla gerarchia alla collaborazione: la leadership partecipativa come modello per la Gen Z

MENIN, EMMA
2024/2025

Abstract

In contesti organizzativi caratterizzati da elevata complessità, volatilità e incertezza, i modelli di leadership tradizionali mostrano crescenti limiti di efficacia. La leadership partecipativa emerge come risposta a tali trasformazioni, proponendo un approccio fondato sulla condivisione delle decisioni, sulla responsabilizzazione dei collaboratori e sulla costruzione di relazioni basate su fiducia e sicurezza psicologica. La presente ricerca analizza come la leadership partecipativa venga concretamente agita, interpretata e negoziata nelle interazioni quotidiane tra responsabili e collaboratori, con particolare attenzione alle tensioni tra intenzioni manageriali e vissuti operativi. La Generazione Z è assunta come lente interpretativa per esplorare aspettative, percezioni e dinamiche emergenti, senza essere trattata come variabile causale autonoma. Dal punto di vista metodologico, lo studio adotta un approccio qualitativo basato su casi multipli, integrato da evidenze quantitative a supporto interpretativo, al fine di cogliere la leadership come processo relazionale e situato. I risultati mettono in luce pratiche partecipative ibride, i trade off tra autonomia e strutturazione, nonché le condizioni organizzative che favoriscono o ostacolano l’efficacia della leadership partecipativa. La ricerca contribuisce a una comprensione più articolata e realistica del modello, evidenziando come la partecipazione non sia un assetto stabile, ma un equilibrio dinamico che richiede intenzionalità, competenze relazionali e coerenza organizzativa.
2024
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27803