I tratti funzionali degli organismi vegetali rappresentano attributi chiave che determinano la loro risposta a fattori di stress e disturbo e che, al contempo, mediano la loro influenza sugli ecosistemi. Tra questi, i tratti fogliari: area fogliare specifica (SLA), contenuto di sostanza fogliare secca (LDMC) e area fogliare (LA), sono riconosciuti come tratti essenziali per valutare le strategie di acquisizione e conservazione delle risorse e hanno dato origine ad importanti teorie, tra cui “CSR strategy” e “Leaf Economic Spectrum”. Tuttavia, una comprensione olistica delle strategie degli organismi vegetali richiede l'integrazione di tratti non fogliari con tratti legati agli altri aspetti propri del ciclo vitale, tra cui, in particolare, i tratti legati alla riproduzione. Sebbene storicamente si sia ipotizzato che i tratti vegetativi siano il risultato della selezione operata da fattori abiotici come la disponibilità di nutrienti e acqua, mentre quelli riproduttivi, e, in particolare, quelli florali, da fattori biotici come gli impollinatori, recentemente, evidenze empiriche suggeriscono che esista covariazione di tratti vegetativi e fiorali causata dalla risposta congiunta a pressioni selettive ambientali comuni e da vie di sviluppo integrate. Il presente lavoro di tesi mira a indagare la covariazione tra i tratti fogliari (SLA, LDMC, LA) e l'investimento nelle risorse florali (quantità di polline e nettare), in quanto tratti fiorali per i quali è nota l’influenza di fattori ambientali, esplorando come le specie vegetali si posizionano in uno spazio multivariato definito da questi tratti. L'analisi si concentrerà su specie provenienti da diversi tipi di habitat, con differenti strategie di impollinazione (da specie generaliste a specie specialiste) e che presentano diversi cicli vitali (perenni e annuali).
L'influenza di habitat, ecologia d'impollinazione e ciclo vitale nella covariazione tra tratti fogliari e riproduttivi
GASTALDI, ALVISE MARIA
2024/2025
Abstract
I tratti funzionali degli organismi vegetali rappresentano attributi chiave che determinano la loro risposta a fattori di stress e disturbo e che, al contempo, mediano la loro influenza sugli ecosistemi. Tra questi, i tratti fogliari: area fogliare specifica (SLA), contenuto di sostanza fogliare secca (LDMC) e area fogliare (LA), sono riconosciuti come tratti essenziali per valutare le strategie di acquisizione e conservazione delle risorse e hanno dato origine ad importanti teorie, tra cui “CSR strategy” e “Leaf Economic Spectrum”. Tuttavia, una comprensione olistica delle strategie degli organismi vegetali richiede l'integrazione di tratti non fogliari con tratti legati agli altri aspetti propri del ciclo vitale, tra cui, in particolare, i tratti legati alla riproduzione. Sebbene storicamente si sia ipotizzato che i tratti vegetativi siano il risultato della selezione operata da fattori abiotici come la disponibilità di nutrienti e acqua, mentre quelli riproduttivi, e, in particolare, quelli florali, da fattori biotici come gli impollinatori, recentemente, evidenze empiriche suggeriscono che esista covariazione di tratti vegetativi e fiorali causata dalla risposta congiunta a pressioni selettive ambientali comuni e da vie di sviluppo integrate. Il presente lavoro di tesi mira a indagare la covariazione tra i tratti fogliari (SLA, LDMC, LA) e l'investimento nelle risorse florali (quantità di polline e nettare), in quanto tratti fiorali per i quali è nota l’influenza di fattori ambientali, esplorando come le specie vegetali si posizionano in uno spazio multivariato definito da questi tratti. L'analisi si concentrerà su specie provenienti da diversi tipi di habitat, con differenti strategie di impollinazione (da specie generaliste a specie specialiste) e che presentano diversi cicli vitali (perenni e annuali).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27789