La tesi esplora il concetto di superorganismo da una prospettiva transdisciplinare che intreccia ecologia, filosofia e pratiche artistiche contemporanee. L’obiettivo non è restituire una mappatura esaustiva dei progetti legati alla natura, ma analizzare – in relazione ai riferimenti teorici adottati le esplorazioni più significative del rapporto tra corpo e ambiente. La tesi si interroga su come la nozione di superorganismo possa estendersi oltre i sistemi biologici, fino a comprendere le reti relazionali sociali e culturali in cui gli organismi agiscono attivamente, rovesciando così il tradizionale postulato scientifico che considera l’organismo come ente passivo e privo di agentività (agency). In questa prospettiva, la categoria di super-organismo diventa uno strumento critico per leggere opere d’arte che ampliano la nozione di contestualità e di site-specificity attraverso processi di fusione, ibridazione e co-determinazione con l’ambiente circostante. La struttura in tre capitoli consente di affrontare il tema nelle sue diverse declinazioni. Il primo capitolo presenta gli sviluppi concettuali della definizione di super-organismo e li mette in relazione a opere che ne offrono una declinazione intimizzata e paradossale. Il secondo capitolo sposta l’attenzione verso pratiche artistiche che attivano forme di co-costituzione sociale, misurandosi con le condizioni storiche e materiali che ne hanno determinato la nascita. Il terzo capitolo estende ulteriormente l’impianto teorico attraverso l’analisi di mostre ed esposizioni sul tema dove il superorganismo si configura come chiave interpretativa per comprendere i sistemi relazionali ed ecologici messi in scena e in azione dall’arte contemporanea.

Il superorganismo come ecosistema artistico

MANZINI, FILIPPO
2024/2025

Abstract

La tesi esplora il concetto di superorganismo da una prospettiva transdisciplinare che intreccia ecologia, filosofia e pratiche artistiche contemporanee. L’obiettivo non è restituire una mappatura esaustiva dei progetti legati alla natura, ma analizzare – in relazione ai riferimenti teorici adottati le esplorazioni più significative del rapporto tra corpo e ambiente. La tesi si interroga su come la nozione di superorganismo possa estendersi oltre i sistemi biologici, fino a comprendere le reti relazionali sociali e culturali in cui gli organismi agiscono attivamente, rovesciando così il tradizionale postulato scientifico che considera l’organismo come ente passivo e privo di agentività (agency). In questa prospettiva, la categoria di super-organismo diventa uno strumento critico per leggere opere d’arte che ampliano la nozione di contestualità e di site-specificity attraverso processi di fusione, ibridazione e co-determinazione con l’ambiente circostante. La struttura in tre capitoli consente di affrontare il tema nelle sue diverse declinazioni. Il primo capitolo presenta gli sviluppi concettuali della definizione di super-organismo e li mette in relazione a opere che ne offrono una declinazione intimizzata e paradossale. Il secondo capitolo sposta l’attenzione verso pratiche artistiche che attivano forme di co-costituzione sociale, misurandosi con le condizioni storiche e materiali che ne hanno determinato la nascita. Il terzo capitolo estende ulteriormente l’impianto teorico attraverso l’analisi di mostre ed esposizioni sul tema dove il superorganismo si configura come chiave interpretativa per comprendere i sistemi relazionali ed ecologici messi in scena e in azione dall’arte contemporanea.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27785