Questa tesi indaga la relazione tra il mondo dell’arte moderna e contemporanea e quello delle aziende, soffermandosi in particolare sulla promozione di interventi artistici e sulla creazione di collezioni d’arte aziendali in Veneto (la manifattura tessile Bonotto è stata pioniera in questo senso già a partire dagli anni Settanta). Nel primo capitolo, dopo un’introduzione che serve da contestualizzazione, vengono analizzate alcune collezioni d’impresa, in particolare quelle di arte contemporanea, con l’intento di creare una mappatura specifica per il Veneto, una delle regioni italiane storicamente più riconosciute per la sua vocazione industriale e collezionistica. In questo contesto si introduce anche il progetto di Confindustria Veneto ‘‘Alchimie Culturali’’ iniziativa che si propone di creare originali connessioni tra giovani artisti e imprese della Regione. Nel secondo e terzo capitolo si propone invece un approfondimento sulla Fondazione Francesco e Chiara Carraro, scelta come caso studio, e il suo legame con l’azienda di famiglia di Francesco Carraro, la Carraro S.p.A. La collezione di Francesco Carraro è particolarmente interessante per la sua natura ‘‘doppiamente industriale’’. Se ne studiano pertanto i principali nuclei artistici e la specifica attenzione all’arte vetraria veneziana. Il terzo capitolo analizza invece l’impatto culturale e sociale della suddetta collezione nel contesto veneziano e in quello padovano, in vista dell’apertura della propria sede espositiva a Padova nella sede dell’ex Cinema Altino.
Le collezioni d’impresa in Veneto. Il caso Carraro tra Fondazione e S.p.A.
NURRA, ANNACHIARA
2024/2025
Abstract
Questa tesi indaga la relazione tra il mondo dell’arte moderna e contemporanea e quello delle aziende, soffermandosi in particolare sulla promozione di interventi artistici e sulla creazione di collezioni d’arte aziendali in Veneto (la manifattura tessile Bonotto è stata pioniera in questo senso già a partire dagli anni Settanta). Nel primo capitolo, dopo un’introduzione che serve da contestualizzazione, vengono analizzate alcune collezioni d’impresa, in particolare quelle di arte contemporanea, con l’intento di creare una mappatura specifica per il Veneto, una delle regioni italiane storicamente più riconosciute per la sua vocazione industriale e collezionistica. In questo contesto si introduce anche il progetto di Confindustria Veneto ‘‘Alchimie Culturali’’ iniziativa che si propone di creare originali connessioni tra giovani artisti e imprese della Regione. Nel secondo e terzo capitolo si propone invece un approfondimento sulla Fondazione Francesco e Chiara Carraro, scelta come caso studio, e il suo legame con l’azienda di famiglia di Francesco Carraro, la Carraro S.p.A. La collezione di Francesco Carraro è particolarmente interessante per la sua natura ‘‘doppiamente industriale’’. Se ne studiano pertanto i principali nuclei artistici e la specifica attenzione all’arte vetraria veneziana. Il terzo capitolo analizza invece l’impatto culturale e sociale della suddetta collezione nel contesto veneziano e in quello padovano, in vista dell’apertura della propria sede espositiva a Padova nella sede dell’ex Cinema Altino.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27782