I filtri solari presenti nei prodotti cosmetici sono composti organici necessari per proteggere l’epidermide dal rischio cancerogeno legato all’esposizione ai raggi UV. Numerosi studi hanno evidenziato l’effetto avverso di tali filtri su varie specie marine, tuttavia per alcune sostanze quali etilesil salicilato (EHS) e octocrilene (OCT) vi sono pochi dati sugli effetti ecotossicologici. Acartia tonsa (Dana, 1849), copepode calanoide, è stato esposto a OCT e EHS a partire dalla schiusa delle uova fino al raggiungimento della maturità sessuale, al fine di determinare eventuali effetti avversi sulla crescita degli organismi. Sono state poi successivamente selezionate dieci femmine per monitorare la produzione giornaliera di uova e pellet fecali. EHS e OCT hanno influenzato negativamente il metabolismo e la riproduzione di A. tonsa, in quanto entrambe le sostanze hanno portato a un decremento della produzione di uova e di pellet fecali. Nel caso di EHS la differenza fra controllo e concentrazione maggiore è risultata statisticamente significativa. I trend osservati sono stati interpretati utilizzando la teoria del Dynamic Energy Budget. La presenza ubiquitaria dei filtri solari e gli elevati flussi turistici balneari, possono comportare il raggiungimento di concentrazioni dannose di OCT e EHS nelle acque marine costiere, influenzando negativamente la riproduzione e nutrizione di specie sensibili con ripercussione sul resto della comunità marina.

Effetti dei filtri UV Octocrilene e Etilesil salicilato su alimentazione e riproduzione del copepode A. tonsa (Dana, 1849)

TAGLIAPIETRA, ARIANNA
2024/2025

Abstract

I filtri solari presenti nei prodotti cosmetici sono composti organici necessari per proteggere l’epidermide dal rischio cancerogeno legato all’esposizione ai raggi UV. Numerosi studi hanno evidenziato l’effetto avverso di tali filtri su varie specie marine, tuttavia per alcune sostanze quali etilesil salicilato (EHS) e octocrilene (OCT) vi sono pochi dati sugli effetti ecotossicologici. Acartia tonsa (Dana, 1849), copepode calanoide, è stato esposto a OCT e EHS a partire dalla schiusa delle uova fino al raggiungimento della maturità sessuale, al fine di determinare eventuali effetti avversi sulla crescita degli organismi. Sono state poi successivamente selezionate dieci femmine per monitorare la produzione giornaliera di uova e pellet fecali. EHS e OCT hanno influenzato negativamente il metabolismo e la riproduzione di A. tonsa, in quanto entrambe le sostanze hanno portato a un decremento della produzione di uova e di pellet fecali. Nel caso di EHS la differenza fra controllo e concentrazione maggiore è risultata statisticamente significativa. I trend osservati sono stati interpretati utilizzando la teoria del Dynamic Energy Budget. La presenza ubiquitaria dei filtri solari e gli elevati flussi turistici balneari, possono comportare il raggiungimento di concentrazioni dannose di OCT e EHS nelle acque marine costiere, influenzando negativamente la riproduzione e nutrizione di specie sensibili con ripercussione sul resto della comunità marina.
2024
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