Al giorno d’oggi i contaminanti emergenti (ECs) rappresentano un serio rischio per l’uomo e per gli ecosistemi in quanto sono composti chimici la cui persistenza e tossicità sono ancora poco comprese. Il bisfenolo A (BPA) fa parte dei contaminanti emergenti e si usa principalmente per la produzione di imballaggi alimentari, lenti degli occhiali e dispositivi elettronici, ma sono anche utilizzati nella produzione di resine epossidiche. L’interesse della comunità scientifica e la crescente preoccupazione legata al BPA derivano principalmente dalla scoperta di diversi effetti tossici riferiti al fatto che il composto è un importante interferente endocrino. Attualmente in alternativa al BPA, vengono utilizzati composti analoghi come il bisfenolo S (BPS), bisfenolo AP (BPAP), bisfenolo AF (BPAF) e bisfenolo Z (BPZ). Tuttavia, il potenziale rischio ambientale di questi composti non è ancora chiaro in quanto non si sa se il loro uso possa provocare effetti avversi simili o anche maggiori del BPA. Lo scopo di questa tesi è quello di valutare l’effetto di due analoghi del BPA, il BPS e il BPAF, sul copepode calanoide Acartia tonsa, mediante test sub-cronici sui diversi endpoint, quali tasso di schiusa (H), tasso di mortalità (ELSm) e tasso di sviluppo larvale (LDR). I dati così ottenuti vengono poi confrontati con quelli relativi al BPA, consultabili in letteratura, in modo da avere una prima stima degli effetti avversi dei composti analoghi.

Effetti dei bisfenoli BPS e BPAF sullo sviluppo larvale del copepode Acartia tonsa

GOZZI, ZERTIHUN
2024/2025

Abstract

Al giorno d’oggi i contaminanti emergenti (ECs) rappresentano un serio rischio per l’uomo e per gli ecosistemi in quanto sono composti chimici la cui persistenza e tossicità sono ancora poco comprese. Il bisfenolo A (BPA) fa parte dei contaminanti emergenti e si usa principalmente per la produzione di imballaggi alimentari, lenti degli occhiali e dispositivi elettronici, ma sono anche utilizzati nella produzione di resine epossidiche. L’interesse della comunità scientifica e la crescente preoccupazione legata al BPA derivano principalmente dalla scoperta di diversi effetti tossici riferiti al fatto che il composto è un importante interferente endocrino. Attualmente in alternativa al BPA, vengono utilizzati composti analoghi come il bisfenolo S (BPS), bisfenolo AP (BPAP), bisfenolo AF (BPAF) e bisfenolo Z (BPZ). Tuttavia, il potenziale rischio ambientale di questi composti non è ancora chiaro in quanto non si sa se il loro uso possa provocare effetti avversi simili o anche maggiori del BPA. Lo scopo di questa tesi è quello di valutare l’effetto di due analoghi del BPA, il BPS e il BPAF, sul copepode calanoide Acartia tonsa, mediante test sub-cronici sui diversi endpoint, quali tasso di schiusa (H), tasso di mortalità (ELSm) e tasso di sviluppo larvale (LDR). I dati così ottenuti vengono poi confrontati con quelli relativi al BPA, consultabili in letteratura, in modo da avere una prima stima degli effetti avversi dei composti analoghi.
2024
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