L’espansione di ecosistemi digitali nel settore dell’intrattenimento è frutto di trasformazioni socioculturali afferenti alle pratiche di consumo di prodotti multimediali. Attraverso l’emblematico caso di The Walt Disney Company, la tesi desidera esplorare l’evoluzione strategica della platform economy: la smaterializzazione dell’esperienza mediale e la costante ricerca di esperienze sempre più personalizzate ed immersive hanno favorito la diffusione di modelli incentrati sulla condivisione di contenuti in tempo reale tramite Subscription. Ripercorrendo sinteticamente le mutevoli pratiche di consumo di settore da un punto di vista sociologico, l’analisi desidera proseguire verso lo studio dei modelli pioneristici del mercato dello streaming nell’economia di piattaforma: Netflix e Amazon. Capitalizzando il proprio patrimonio simbolico e narrativo, Disney ha dato prova della sua capacità di fronteggiare i competitors nonostante l’ingresso tardivo nel nuovo segmento di mercato, aggiungendo oltremodo valore ed estensione alla già competitiva brand experience. Il sistema branding di The Walt Disney Company ha dato ulteriore slancio alla piattaforma Disney+: la virtuosa integrazione tra brand identity, storytelling, community e fandom ha giocato un ruolo chiave nella co-creazione del valore di marca. Complice la digitalizzazione, la customer experience ha subito una crescita di touchpoints, implementando le prospettive di omnicanalità del brand stesso. I connettori all’universo Disney sono visibili a partire dal portafoglio prodotti dell’azienda, composto da contenuti originali, acquisizioni, licenze, merchandising e parchi tematici, debitamente implementati e gestiti attraverso una solida brand architecture. Nonostante il robusto Heritage e l’adoperarsi di strategie meritevoli di nota, Disney non si esime dall’essere oggetto d’indagine dell’impatto delle nuove sfide legate all’innovazione tecnologica di settore, afferenti al digital marketing e alle prospettive di integrazione dell’intelligenza artificiale. La ricerca, animata da un forte interesse personale a The Walt Disney Company e alle sue produzioni, adotta un approccio empirico che combina l’elaborazione di dati primari e secondari, con l’obiettivo di individuare strategie e traiettorie replicabili in altre realtà imprenditoriali che desiderino evolversi in ecosistemi digitali forti, puntando alla valorizzazione delle relazioni con il pubblico attraverso un’estensione autentica e strategica della brand experience.

Ecosistemi digitali e brand experience nella Platform Economy: il caso The Walt Disney Company Ottimizzazione del paradigma strategico in risposta ai mutamenti socioculturali nel consumo dell’entertainment.

FORCOLIN, CHIARA
2024/2025

Abstract

L’espansione di ecosistemi digitali nel settore dell’intrattenimento è frutto di trasformazioni socioculturali afferenti alle pratiche di consumo di prodotti multimediali. Attraverso l’emblematico caso di The Walt Disney Company, la tesi desidera esplorare l’evoluzione strategica della platform economy: la smaterializzazione dell’esperienza mediale e la costante ricerca di esperienze sempre più personalizzate ed immersive hanno favorito la diffusione di modelli incentrati sulla condivisione di contenuti in tempo reale tramite Subscription. Ripercorrendo sinteticamente le mutevoli pratiche di consumo di settore da un punto di vista sociologico, l’analisi desidera proseguire verso lo studio dei modelli pioneristici del mercato dello streaming nell’economia di piattaforma: Netflix e Amazon. Capitalizzando il proprio patrimonio simbolico e narrativo, Disney ha dato prova della sua capacità di fronteggiare i competitors nonostante l’ingresso tardivo nel nuovo segmento di mercato, aggiungendo oltremodo valore ed estensione alla già competitiva brand experience. Il sistema branding di The Walt Disney Company ha dato ulteriore slancio alla piattaforma Disney+: la virtuosa integrazione tra brand identity, storytelling, community e fandom ha giocato un ruolo chiave nella co-creazione del valore di marca. Complice la digitalizzazione, la customer experience ha subito una crescita di touchpoints, implementando le prospettive di omnicanalità del brand stesso. I connettori all’universo Disney sono visibili a partire dal portafoglio prodotti dell’azienda, composto da contenuti originali, acquisizioni, licenze, merchandising e parchi tematici, debitamente implementati e gestiti attraverso una solida brand architecture. Nonostante il robusto Heritage e l’adoperarsi di strategie meritevoli di nota, Disney non si esime dall’essere oggetto d’indagine dell’impatto delle nuove sfide legate all’innovazione tecnologica di settore, afferenti al digital marketing e alle prospettive di integrazione dell’intelligenza artificiale. La ricerca, animata da un forte interesse personale a The Walt Disney Company e alle sue produzioni, adotta un approccio empirico che combina l’elaborazione di dati primari e secondari, con l’obiettivo di individuare strategie e traiettorie replicabili in altre realtà imprenditoriali che desiderino evolversi in ecosistemi digitali forti, puntando alla valorizzazione delle relazioni con il pubblico attraverso un’estensione autentica e strategica della brand experience.
2024
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