La crisi del buddhismo templare contemporaneo in Giappone si configura come il risultato convergente di molteplici fattori sia interni sia globali. Sul versante domestico, emergono quattro elementi centrali: il progressivo logoramento del sistema danka檀家, sistema tradizionale di sostegno templare; la costruzione intellettuale di un “vero buddhismo” contrapposto a un “buddhismo corrotto”; il deterioramento dell’immagine pubblica del clero; e i profondi mutamenti socio-strutturali prodotti dall’urbanizzazione. A questi si aggiungono due dinamiche di carattere generale — secolarizzazione e globalizzazione — che alimentano il più ampio fenomeno dello shūkyōbanare 宗教離れ, l’allontanamento dalla religione, definito nel caso del buddhismo come bukkyōbanare 仏教離れ. Tale processo si manifesta nella diminuzione dei fedeli e in una percezione crescente della religione come qualcosa di obsoleto e distante dalla vita dell’uomo contemporaneo. In questo contesto, la presente tesi analizza le strategie sperimentali adottate dagli abati per affrontare la crisi, con particolare attenzione all’impiego di robot come strumenti di rinnovamento e ridefinizione identitaria buddhista. Attraverso l’esame di due casi studio — il robot Pepper della SoftBank, utilizzato come sostituto monastico per l’esecuzione di rituali funebri, e l’Androide bodhisattva Kannon Mindar del tempio Kōdaiji — il presente elaborato indaga fino a che punto la robotica possa contribuire a modernizzare l’immagine del buddhismo e a renderlo più coerente con le esigenze della società attuale. In particolare, l’Androide Kannon Mindar rappresenta un caso eccezionale e innovativo: pur inserendosi in una tradizione in cui gli oggetti materiali rivestono un ruolo spirituale, esso sfugge alle categorizzazioni convenzionali buddhiste e a quelle morfologiche del mondo della robotica spesso applicate per la costruzione di robot religiosi. L’obiettivo della presente tesi è quello di comprendere la natura di questa eccezionalità e valutare se e come tali innovazioni possano offrire nuove possibilità di rigenerazione per il buddhismo templare del Giappone contemporaneo.
Robot-monaci e androidi bodhisattva: innovazioni tecnologiche nella crisi del buddhismo dei templi giapponesi
SIGNORILE, FRANCESCO
2024/2025
Abstract
La crisi del buddhismo templare contemporaneo in Giappone si configura come il risultato convergente di molteplici fattori sia interni sia globali. Sul versante domestico, emergono quattro elementi centrali: il progressivo logoramento del sistema danka檀家, sistema tradizionale di sostegno templare; la costruzione intellettuale di un “vero buddhismo” contrapposto a un “buddhismo corrotto”; il deterioramento dell’immagine pubblica del clero; e i profondi mutamenti socio-strutturali prodotti dall’urbanizzazione. A questi si aggiungono due dinamiche di carattere generale — secolarizzazione e globalizzazione — che alimentano il più ampio fenomeno dello shūkyōbanare 宗教離れ, l’allontanamento dalla religione, definito nel caso del buddhismo come bukkyōbanare 仏教離れ. Tale processo si manifesta nella diminuzione dei fedeli e in una percezione crescente della religione come qualcosa di obsoleto e distante dalla vita dell’uomo contemporaneo. In questo contesto, la presente tesi analizza le strategie sperimentali adottate dagli abati per affrontare la crisi, con particolare attenzione all’impiego di robot come strumenti di rinnovamento e ridefinizione identitaria buddhista. Attraverso l’esame di due casi studio — il robot Pepper della SoftBank, utilizzato come sostituto monastico per l’esecuzione di rituali funebri, e l’Androide bodhisattva Kannon Mindar del tempio Kōdaiji — il presente elaborato indaga fino a che punto la robotica possa contribuire a modernizzare l’immagine del buddhismo e a renderlo più coerente con le esigenze della società attuale. In particolare, l’Androide Kannon Mindar rappresenta un caso eccezionale e innovativo: pur inserendosi in una tradizione in cui gli oggetti materiali rivestono un ruolo spirituale, esso sfugge alle categorizzazioni convenzionali buddhiste e a quelle morfologiche del mondo della robotica spesso applicate per la costruzione di robot religiosi. L’obiettivo della presente tesi è quello di comprendere la natura di questa eccezionalità e valutare se e come tali innovazioni possano offrire nuove possibilità di rigenerazione per il buddhismo templare del Giappone contemporaneo.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27742