Il Granchio blu (Callinectes sapidus), originario delle coste atlantiche americane, si è diffuso negli ultimi anni lungo gran parte del Mar Mediterraneo trovando, in particolare nel Nord Adriatico, un ambiente favorevole alla riproduzione e all’espansione. Questa specie aliena invasiva rappresenta oggi una delle principali minacce per gli ecosistemi lagunari, per la pesca tradizionale e per l’acquacoltura, a causa della sua elevata competitività, del comportamento predatorio e dei danni economici associati alla distruzione degli allevamenti di molluschi autoctoni. La presente tesi analizza il fenomeno dell’invasione del Granchio blu sotto tre prospettive principali: biologica, ecologica ed economica. Nella prima parte vengono illustrate le caratteristiche morfologiche e comportamentali della specie e le dinamiche della sua diffusione nel Mediterraneo. Successivamente, si approfondiscono gli impatti ambientali e socioeconomici, con particolare riferimento alle aree costiere italiane. Infine, la tesi propone strategie di gestione e valorizzazione, esplorando possibili soluzioni di reimpiego sostenibile attraverso la creazione di filiere alimentari, la trasformazione industriale e la promozione di pratiche di pesca e acquacoltura controllate. Il lavoro si conclude con un caso di studio dedicato al Nord Adriatico, in cui vengono analizzati i risultati di osservazioni sul campo e iniziative locali di gestione. L’obiettivo generale è offrire una visione integrata che, superando la logica del solo contenimento, promuova un modello di convivenza sostenibile tra uomo e specie invasive, trasformando un problema ecologico in una nuova opportunità economica per i territori costieri.
Economia circolare e Granchio blu: analisi economica e traiettorie di sviluppo
LAMON, ANGELICA
2024/2025
Abstract
Il Granchio blu (Callinectes sapidus), originario delle coste atlantiche americane, si è diffuso negli ultimi anni lungo gran parte del Mar Mediterraneo trovando, in particolare nel Nord Adriatico, un ambiente favorevole alla riproduzione e all’espansione. Questa specie aliena invasiva rappresenta oggi una delle principali minacce per gli ecosistemi lagunari, per la pesca tradizionale e per l’acquacoltura, a causa della sua elevata competitività, del comportamento predatorio e dei danni economici associati alla distruzione degli allevamenti di molluschi autoctoni. La presente tesi analizza il fenomeno dell’invasione del Granchio blu sotto tre prospettive principali: biologica, ecologica ed economica. Nella prima parte vengono illustrate le caratteristiche morfologiche e comportamentali della specie e le dinamiche della sua diffusione nel Mediterraneo. Successivamente, si approfondiscono gli impatti ambientali e socioeconomici, con particolare riferimento alle aree costiere italiane. Infine, la tesi propone strategie di gestione e valorizzazione, esplorando possibili soluzioni di reimpiego sostenibile attraverso la creazione di filiere alimentari, la trasformazione industriale e la promozione di pratiche di pesca e acquacoltura controllate. Il lavoro si conclude con un caso di studio dedicato al Nord Adriatico, in cui vengono analizzati i risultati di osservazioni sul campo e iniziative locali di gestione. L’obiettivo generale è offrire una visione integrata che, superando la logica del solo contenimento, promuova un modello di convivenza sostenibile tra uomo e specie invasive, trasformando un problema ecologico in una nuova opportunità economica per i territori costieri.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27624