L’avvento dell’Internet e del web ha rappresentato una rivoluzione anche nell’ambito della catalogazione dei beni culturali, consentendo la costruzione di efficienti strumenti di consultazione online. Tuttavia, la specializzazione di standard e metodologie per la catalogazione in ambito museale, archivistico e bibliografico ha comportato il progressivo isolamento reciproco dei domini e cataloghi, mentre sia in biblioteche che in archivi esistono dei complessi documentali contenenti dei materiali bibliografici e archivistici che, sfruttate le potenzialità tecnologiche, sarebbero in grado di proporre dei percorsi narrativi dell’attività del loro possessore/soggetto produttore. Una soluzione potrebbe essere l’applicazione dei principi del web semantico alla catalogazione dei beni culturali. Negli scorsi anni sono stati sviluppati dei modelli concettuali, adatti ad una strutturazione dei dati secondo RDF e improntati alla massima interoperabilità. Questo elaborato descrive un esperimento di applicazione delle ontologie derivate dai modelli concettuali RiC-CM, IFLA LRM e LRMoo, estensione di CIDOC CRM, per la rappresentazione semantica dei dati e delle relazioni intercorrenti tra i beni archivistici e bibliografici che compongono l’archivio culturale dell’editore Rienzo Colla, conservato dalla Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza. Con l’ausilio del software open source Omeka S è stata costruita una base di dati che consente di far dialogare le due parti del fondo, restituendone l’unità di significato e la ricostruzione del contesto dell’attività del donatore.
Costruire relazioni semantiche tra beni archivistici e bibliografici: il caso dell’archivio culturale dell’editore Rienzo Colla
PIZZOLATO, GIULIA
2024/2025
Abstract
L’avvento dell’Internet e del web ha rappresentato una rivoluzione anche nell’ambito della catalogazione dei beni culturali, consentendo la costruzione di efficienti strumenti di consultazione online. Tuttavia, la specializzazione di standard e metodologie per la catalogazione in ambito museale, archivistico e bibliografico ha comportato il progressivo isolamento reciproco dei domini e cataloghi, mentre sia in biblioteche che in archivi esistono dei complessi documentali contenenti dei materiali bibliografici e archivistici che, sfruttate le potenzialità tecnologiche, sarebbero in grado di proporre dei percorsi narrativi dell’attività del loro possessore/soggetto produttore. Una soluzione potrebbe essere l’applicazione dei principi del web semantico alla catalogazione dei beni culturali. Negli scorsi anni sono stati sviluppati dei modelli concettuali, adatti ad una strutturazione dei dati secondo RDF e improntati alla massima interoperabilità. Questo elaborato descrive un esperimento di applicazione delle ontologie derivate dai modelli concettuali RiC-CM, IFLA LRM e LRMoo, estensione di CIDOC CRM, per la rappresentazione semantica dei dati e delle relazioni intercorrenti tra i beni archivistici e bibliografici che compongono l’archivio culturale dell’editore Rienzo Colla, conservato dalla Biblioteca civica Bertoliana di Vicenza. Con l’ausilio del software open source Omeka S è stata costruita una base di dati che consente di far dialogare le due parti del fondo, restituendone l’unità di significato e la ricostruzione del contesto dell’attività del donatore.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27469