Fin dal suo esordio letterario nel 1994 con il racconto Ishi ni oyogu sakana la scrittrice Yū Miri ha sempre suscitato in Giappone scalpore tra il pubblico e la critica, polarizzando il giudizio generale delle sue opere. Se una parte del pubblico ne osanna la rappresentazione non ordinaria dei personaggi e le trame con una risoluzione pressoché negativa, dall’altra parte, molti giudicano il contenuto dei suoi romanzi come eccessivo e di cattivo gusto. Le vicende e i traumi dei personaggi rappresentati nelle storie di Yū Miri, sono molto vicini ai traumi che l’autrice ha vissuto direttamente in prima persona. Prendendo in considerazione: il contenuto dei romanzi dal forte impatto emotivo, le scene crude e i personaggi negativi rappresentati, è possibile delineare diversi temi portanti della produzione letteraria dell’autrice. In questa ricerca verranno analizzati questi temi, contestualizzandoli alla vita dell’autrice e al contesto storico in cui vennero prodotti. Si proverà a delineare gli elementi caratterizzanti o originali della produzione letteraria di Yū Miri, descrivendo infine le modalità in cui la denuncia sociopolitica viene presentata nelle sue opere. Le opere principali su cui si baserà questo studio sono ognuna rappresentativa dei periodi artistici dell’autrice: Gorudo rasshu (ゴルドラッシュ, Oro rapace, 1998) con attraverso la quale si proverà a contestualizzare il suo esordio letterario, poi verrà analizzato racconto del 2005 Ame to yume no ato ni, che stilisticamente e tematicamente si pone nel periodo di maturazione letteraria. Infine, per descrivere l’ultimo periodo artistico dell’autrice, relativo al periodo post-Fukushima, verrà preso in esame il bestseller internazionale JR Ueno eki kōenguchi (JR上野駅公園口, Tokyo stazione di Ueno, 2014).
Dare voce agli ultimi: la critica sociale e la denuncia politica nei romanzi di Yū Miri
CECCONI, ANDREA
2024/2025
Abstract
Fin dal suo esordio letterario nel 1994 con il racconto Ishi ni oyogu sakana la scrittrice Yū Miri ha sempre suscitato in Giappone scalpore tra il pubblico e la critica, polarizzando il giudizio generale delle sue opere. Se una parte del pubblico ne osanna la rappresentazione non ordinaria dei personaggi e le trame con una risoluzione pressoché negativa, dall’altra parte, molti giudicano il contenuto dei suoi romanzi come eccessivo e di cattivo gusto. Le vicende e i traumi dei personaggi rappresentati nelle storie di Yū Miri, sono molto vicini ai traumi che l’autrice ha vissuto direttamente in prima persona. Prendendo in considerazione: il contenuto dei romanzi dal forte impatto emotivo, le scene crude e i personaggi negativi rappresentati, è possibile delineare diversi temi portanti della produzione letteraria dell’autrice. In questa ricerca verranno analizzati questi temi, contestualizzandoli alla vita dell’autrice e al contesto storico in cui vennero prodotti. Si proverà a delineare gli elementi caratterizzanti o originali della produzione letteraria di Yū Miri, descrivendo infine le modalità in cui la denuncia sociopolitica viene presentata nelle sue opere. Le opere principali su cui si baserà questo studio sono ognuna rappresentativa dei periodi artistici dell’autrice: Gorudo rasshu (ゴルドラッシュ, Oro rapace, 1998) con attraverso la quale si proverà a contestualizzare il suo esordio letterario, poi verrà analizzato racconto del 2005 Ame to yume no ato ni, che stilisticamente e tematicamente si pone nel periodo di maturazione letteraria. Infine, per descrivere l’ultimo periodo artistico dell’autrice, relativo al periodo post-Fukushima, verrà preso in esame il bestseller internazionale JR Ueno eki kōenguchi (JR上野駅公園口, Tokyo stazione di Ueno, 2014).| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/27468