Il seguente elaborato di tesi ha come tema l’“immediatezza” come punto di partenza del sapere filosofico e scientifico in generale. La struttura fondamentale dell’elaborato fa riferimento all’opera del filosofo italiano Gustavo Bontadini: Saggio di una metafisica dell’esperienza e in particolare alla sua strutturazione dell’Unità dell’Esperienza (U.d.E.). Di quest’ultima verrà fatta una indagine storico-critica alla luce del pensiero di Giovanni Gentile - dominante nel panorama italiano del ‘900 -, e di Hegel come anticipatore di alcuni aspetti ripresi da Bontadini nella formulazione dell’U.d.E. Il tema è rilevante per le implicazioni che genererebbe non solo in ambito filosofico, ma anche, e soprattutto, nell’ambito delle scienze empiriche, perché è una proposta rigorosa che mira a togliere tutti i presupposti ingiustificati nella costruzione del sapere simpliciter. L’obiettivo sarà dunque analizzare il concetto di U.d.E. nei suoi caratteri essenziali cercando di individuare i pensatori di cui Bontadini è maggiormente debitore e da chi avrebbe potuto trarre maggior profitto. Sotto l’aspetto critico, invece, si cercherà di mettere in evidenza alcuni elementi, come quello fenomenologico, che potevano essere formulati diversamente e, infine, di mostrare l’impossibilità “elenchica” di uscire da tale concezione di “immediatezza”. Dal risultato dell’elaborato si attende allora: un approfondimento critico del pensiero bontadiniano sull’aspetto dell’U.d.E., la messa in evidenza di un metodo universale di approccio alle scienze e il carattere di irrefutabilità di questo punto di partenza.

The following thesis focuses on "immediacy" as the starting point of philosophical and scientific knowledge in general. The thesis's fundamental structure draws on the work of the Italian philosopher Gustavo Bontadini, "Essay on a Metaphysics of Experience," and in particular on his structuring of the Unity of Experience (U.d.E.). A historical-critical investigation of the latter will be conducted in light of the thought of Giovanni Gentile—a dominant figure in twentieth-century Italian thought—and of Hegel, a precursor of some aspects taken up by Bontadini in formulating the U.d.E. The theme is relevant for its implications not only in philosophy but also, and above all, in the empirical sciences, because it is a rigorous proposal that aims to remove all unjustified assumptions in the construction of knowledge in general. The objective will therefore be to analyze the concept of U.d.E. in its essential features, attempting to identify the thinkers to whom Bontadini owes most and from whom he could have drawn the greatest benefit. From a critical perspective, however, we will seek to highlight certain elements, such as the phenomenological one, that could have been formulated differently and, finally, to demonstrate the "elenctic" impossibility of escaping this conception of "immediacy." The outcome of this paper is therefore expected to provide: a critical exploration of Bontadini's thought on the aspect of U.d.E., the highlighting of a universal method of approaching the sciences, and the irrefutable nature of this starting point.

Una indagine storico-critica dell'"Unità dell'Esperienza" nel pensiero di Gustavo Bontadini

DAL PANE, GIOVANNI
2024/2025

Abstract

Il seguente elaborato di tesi ha come tema l’“immediatezza” come punto di partenza del sapere filosofico e scientifico in generale. La struttura fondamentale dell’elaborato fa riferimento all’opera del filosofo italiano Gustavo Bontadini: Saggio di una metafisica dell’esperienza e in particolare alla sua strutturazione dell’Unità dell’Esperienza (U.d.E.). Di quest’ultima verrà fatta una indagine storico-critica alla luce del pensiero di Giovanni Gentile - dominante nel panorama italiano del ‘900 -, e di Hegel come anticipatore di alcuni aspetti ripresi da Bontadini nella formulazione dell’U.d.E. Il tema è rilevante per le implicazioni che genererebbe non solo in ambito filosofico, ma anche, e soprattutto, nell’ambito delle scienze empiriche, perché è una proposta rigorosa che mira a togliere tutti i presupposti ingiustificati nella costruzione del sapere simpliciter. L’obiettivo sarà dunque analizzare il concetto di U.d.E. nei suoi caratteri essenziali cercando di individuare i pensatori di cui Bontadini è maggiormente debitore e da chi avrebbe potuto trarre maggior profitto. Sotto l’aspetto critico, invece, si cercherà di mettere in evidenza alcuni elementi, come quello fenomenologico, che potevano essere formulati diversamente e, infine, di mostrare l’impossibilità “elenchica” di uscire da tale concezione di “immediatezza”. Dal risultato dell’elaborato si attende allora: un approfondimento critico del pensiero bontadiniano sull’aspetto dell’U.d.E., la messa in evidenza di un metodo universale di approccio alle scienze e il carattere di irrefutabilità di questo punto di partenza.
2024
The following thesis focuses on "immediacy" as the starting point of philosophical and scientific knowledge in general. The thesis's fundamental structure draws on the work of the Italian philosopher Gustavo Bontadini, "Essay on a Metaphysics of Experience," and in particular on his structuring of the Unity of Experience (U.d.E.). A historical-critical investigation of the latter will be conducted in light of the thought of Giovanni Gentile—a dominant figure in twentieth-century Italian thought—and of Hegel, a precursor of some aspects taken up by Bontadini in formulating the U.d.E. The theme is relevant for its implications not only in philosophy but also, and above all, in the empirical sciences, because it is a rigorous proposal that aims to remove all unjustified assumptions in the construction of knowledge in general. The objective will therefore be to analyze the concept of U.d.E. in its essential features, attempting to identify the thinkers to whom Bontadini owes most and from whom he could have drawn the greatest benefit. From a critical perspective, however, we will seek to highlight certain elements, such as the phenomenological one, that could have been formulated differently and, finally, to demonstrate the "elenctic" impossibility of escaping this conception of "immediacy." The outcome of this paper is therefore expected to provide: a critical exploration of Bontadini's thought on the aspect of U.d.E., the highlighting of a universal method of approaching the sciences, and the irrefutable nature of this starting point.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27375