This thesis analyzes the accounting of Italian agricultural companies by comparing national accounting standards with IFRS, with particular focus on the specific standard for biological assets, IAS 41 Agriculture. This standard represents a unique case as it requires the measurement of biological assets at fair value, excluding alternative approaches such as historical cost. The IASB’s choice is based on the objective of providing a more faithful representation of the economic and financial position of agricultural enterprises, reflecting the growth of assets resulting from the biological transformation process. However, IAS 41 has sparked considerable debate in the literature and among national accounting bodies, highlighting critical issues such as increased volatility, estimation uncertainty, and difficulties due to the lack of active markets. The thesis aims to assess the feasibility of adopting IAS 41 within the national accounting system, evaluating its potential benefits for measuring the economic and financial performance of agricultural companies, as well as the practical challenges that may limit its application at both national and international levels.

La tesi analizza la contabilità delle aziende agricole italiane confrontando i principi contabili nazionali e gli IFRS, con particolare attenzione allo standard specifico per gli asset biologici, lo IAS 41 Agriculture. Questo principio rappresenta un caso peculiare poiché introduce l’obbligo di valutare gli asset biologici al fair value, escludendo l’applicazione di criteri alternativi come il costo storico. La scelta dello IASB si fonda sull’idea di fornire una rappresentazione più fedele della situazione economica e finanziaria delle aziende agricole, riflettendo l’accrescimento degli asset dovuto al ciclo biologico. Tuttavia, lo standard ha generato un ampio dibattito nella letteratura e tra gli organismi contabili nazionali, evidenziando criticità quali aumento della volatilità, incertezza delle stime e difficoltà derivanti dalla mancanza di mercati liquidi. L’elaborato si propone di analizzare la possibilità di adozione dello IAS 41 nel contesto nazionale, valutandone i potenziali benefici nella misurazione della performance economico-finanziaria e le difficoltà operative che ne possono limitarne l’utilizzo su scala nazionale e internazionale.

The Challenges of Fair Value Accounting in Agriculture: A Comparative Analysis of IAS 41 and Italian GAAP with Evidence from a National Case Study

GUERRA, ZENO
2024/2025

Abstract

This thesis analyzes the accounting of Italian agricultural companies by comparing national accounting standards with IFRS, with particular focus on the specific standard for biological assets, IAS 41 Agriculture. This standard represents a unique case as it requires the measurement of biological assets at fair value, excluding alternative approaches such as historical cost. The IASB’s choice is based on the objective of providing a more faithful representation of the economic and financial position of agricultural enterprises, reflecting the growth of assets resulting from the biological transformation process. However, IAS 41 has sparked considerable debate in the literature and among national accounting bodies, highlighting critical issues such as increased volatility, estimation uncertainty, and difficulties due to the lack of active markets. The thesis aims to assess the feasibility of adopting IAS 41 within the national accounting system, evaluating its potential benefits for measuring the economic and financial performance of agricultural companies, as well as the practical challenges that may limit its application at both national and international levels.
2024
La tesi analizza la contabilità delle aziende agricole italiane confrontando i principi contabili nazionali e gli IFRS, con particolare attenzione allo standard specifico per gli asset biologici, lo IAS 41 Agriculture. Questo principio rappresenta un caso peculiare poiché introduce l’obbligo di valutare gli asset biologici al fair value, escludendo l’applicazione di criteri alternativi come il costo storico. La scelta dello IASB si fonda sull’idea di fornire una rappresentazione più fedele della situazione economica e finanziaria delle aziende agricole, riflettendo l’accrescimento degli asset dovuto al ciclo biologico. Tuttavia, lo standard ha generato un ampio dibattito nella letteratura e tra gli organismi contabili nazionali, evidenziando criticità quali aumento della volatilità, incertezza delle stime e difficoltà derivanti dalla mancanza di mercati liquidi. L’elaborato si propone di analizzare la possibilità di adozione dello IAS 41 nel contesto nazionale, valutandone i potenziali benefici nella misurazione della performance economico-finanziaria e le difficoltà operative che ne possono limitarne l’utilizzo su scala nazionale e internazionale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27368