Quale conseguenza della sempre più diffusa consapevolezza, da parte di tutto il sistema economico, dell’importanza di muoversi verso un modello di sviluppo sostenibile, le istituzioni europee ed internazionali si sono mobilitate per permettere e talvolta imporre alle imprese di rendicontare le informazioni rilevanti in ambito ESG. Il presente elaborato si concentrerà inizialmente sull’evoluzione del concetto di sostenibilità e successivamente sull’evoluzione della normativa in ambito di reporting di sostenibilità, concentrandosi in particolare sulla “doppia materialità” introdotta dalla Direttiva EU 2464/2022 “CSRD”. Partendo dall’assunto che l’attività di reporting dovrebbe essere l’output finale di un più complesso sistema di integrazione della sostenibilità nella strategia e nel modello di business dell’impresa, spesso le PMI si trovano, per diversi motivi, a dover agire di “risposta”, anticipando o utilizzando il reporting quale punto di partenza. Anche attraverso un caso pratico di “prima” applicazione della doppia materialità ad una ESCo, si cercherà di capire operativamente come questa nuova doppia prospettiva possa essere applicata concretamente, quali possano essere le principali difficoltà, criticità e rischi, e quali possano essere invece i benefici e le opportunità riscontrati durante l’analisi di doppia materialità.

CSRD e l'analisi di doppia materialità: benefici e difficoltà di prima applicazione. Il caso studio di una ESCo

ALESSANDRO, DAVIDE
2024/2025

Abstract

Quale conseguenza della sempre più diffusa consapevolezza, da parte di tutto il sistema economico, dell’importanza di muoversi verso un modello di sviluppo sostenibile, le istituzioni europee ed internazionali si sono mobilitate per permettere e talvolta imporre alle imprese di rendicontare le informazioni rilevanti in ambito ESG. Il presente elaborato si concentrerà inizialmente sull’evoluzione del concetto di sostenibilità e successivamente sull’evoluzione della normativa in ambito di reporting di sostenibilità, concentrandosi in particolare sulla “doppia materialità” introdotta dalla Direttiva EU 2464/2022 “CSRD”. Partendo dall’assunto che l’attività di reporting dovrebbe essere l’output finale di un più complesso sistema di integrazione della sostenibilità nella strategia e nel modello di business dell’impresa, spesso le PMI si trovano, per diversi motivi, a dover agire di “risposta”, anticipando o utilizzando il reporting quale punto di partenza. Anche attraverso un caso pratico di “prima” applicazione della doppia materialità ad una ESCo, si cercherà di capire operativamente come questa nuova doppia prospettiva possa essere applicata concretamente, quali possano essere le principali difficoltà, criticità e rischi, e quali possano essere invece i benefici e le opportunità riscontrati durante l’analisi di doppia materialità.
2024
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27324