La presente ricerca analizza la variazione sociolinguistica nell’uso delle particelle finali nella lingua giapponese contemporanea, considerandone le dimensioni diacronica, diastratica, diafasica e diamesica. Attraverso l’utilizzo combinato del Corpus of Everyday Japanese Conversation (CEJC), dello Showa Speech Corpus (SSC) e del Balanced Corpus of Contemporary Written Japanese (BCCWJ), lo studio esamina l’evoluzione di sette particelle finali (ne, yo, yone, wa, kashira, zo, ze). L’obiettivo è descrivere i cambiamenti in atto e identificare le correlazioni tra l’uso delle particelle e variabili sociolinguistiche quali genere, età e grado di familiarità tra interlocutori. Il quadro teorico si basa su contributi della sociolinguistica e della pragmatica giapponese, con particolare riferimento a studi sull'indessicalità di genere e sulla funzione discorsiva delle particelle finali. All’analisi quantitativa si affiancano osservazioni sui valori pragmatici e sulle tendenze d’uso emergenti. I risultati attesi includono la progressiva neutralizzazione di forme tradizionalmente marcate, significative differenze generazionali nell'uso delle particelle e, sul piano diamesico, una stilizzazione del parlato reale nella narrativa. La ricerca mira a contribuire alla comprensione dei processi di variazione nel giapponese parlato, offrendo una descrizione aggiornata e quantitativamente puntuale delle dinamiche sociolinguistiche che interessano le particelle finali.

Analisi basata su corpora della variazione sociolinguistica nell'uso delle particelle finali nella lingua giapponese

PASTORELLI, GIULIA
2024/2025

Abstract

La presente ricerca analizza la variazione sociolinguistica nell’uso delle particelle finali nella lingua giapponese contemporanea, considerandone le dimensioni diacronica, diastratica, diafasica e diamesica. Attraverso l’utilizzo combinato del Corpus of Everyday Japanese Conversation (CEJC), dello Showa Speech Corpus (SSC) e del Balanced Corpus of Contemporary Written Japanese (BCCWJ), lo studio esamina l’evoluzione di sette particelle finali (ne, yo, yone, wa, kashira, zo, ze). L’obiettivo è descrivere i cambiamenti in atto e identificare le correlazioni tra l’uso delle particelle e variabili sociolinguistiche quali genere, età e grado di familiarità tra interlocutori. Il quadro teorico si basa su contributi della sociolinguistica e della pragmatica giapponese, con particolare riferimento a studi sull'indessicalità di genere e sulla funzione discorsiva delle particelle finali. All’analisi quantitativa si affiancano osservazioni sui valori pragmatici e sulle tendenze d’uso emergenti. I risultati attesi includono la progressiva neutralizzazione di forme tradizionalmente marcate, significative differenze generazionali nell'uso delle particelle e, sul piano diamesico, una stilizzazione del parlato reale nella narrativa. La ricerca mira a contribuire alla comprensione dei processi di variazione nel giapponese parlato, offrendo una descrizione aggiornata e quantitativamente puntuale delle dinamiche sociolinguistiche che interessano le particelle finali.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27263