The Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) marks a turning point in non-financial disclosure within the European Union. By extending mandatory reporting, standardizing ESG metrics and introducing external assurance, the CSRD transforms sustainability reporting from a voluntary practice into a strategic and regulatory tool. This thesis analyses the evolution of sustainability reporting and its implications for companies, highlighting compliance challenges and opportunities for value creation. Special focus is placed on the role of auditors: the transition from limited to reasonable assurance, the methodological frameworks, and the practices adopted by major audit firms such as PwC. References to my internship experience at PwC further illustrate how audit firms contribute to assessing sustainability disclosures and strengthening stakeholder trust. The study also considers corporate case studies and explores the future impact of the CSRD on SMEs, emphasizing its potential to reshape competitiveness and access to sustainable finance.

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) segna un punto di svolta nell’ambito della rendicontazione non finanziaria all’interno dell’Unione Europea. Estendendo l’obbligo di reporting, standardizzando le metriche ESG e introducendo la revisione esterna, la CSRD trasforma il reporting di sostenibilità da pratica volontaria a strumento strategico e regolamentare. Questa tesi analizza l’evoluzione della rendicontazione di sostenibilità e le sue implicazioni per le imprese, mettendo in luce le sfide di conformità e le opportunità di creazione di valore. Particolare attenzione è rivolta al ruolo dei revisori: il passaggio dall’assurance limitata a quella ragionevole, i quadri metodologici di riferimento e le pratiche adottate dalle principali società di revisione come PwC. Riferimenti alla mia esperienza di tirocinio presso PwC illustrano ulteriormente come le società di revisione contribuiscano a valutare le informazioni di sostenibilità e a rafforzare la fiducia degli stakeholder. Lo studio considera inoltre casi aziendali e approfondisce l’impatto futuro della CSRD sulle PMI, sottolineandone il potenziale di ridefinire la competitività e l’accesso alla finanza sostenibile.

The Sustainability Report in the CSRD Era: Regulatory Obligations, Corporate Impacts and the Role of Audit

BUSACCHI, GIULIO
2024/2025

Abstract

The Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) marks a turning point in non-financial disclosure within the European Union. By extending mandatory reporting, standardizing ESG metrics and introducing external assurance, the CSRD transforms sustainability reporting from a voluntary practice into a strategic and regulatory tool. This thesis analyses the evolution of sustainability reporting and its implications for companies, highlighting compliance challenges and opportunities for value creation. Special focus is placed on the role of auditors: the transition from limited to reasonable assurance, the methodological frameworks, and the practices adopted by major audit firms such as PwC. References to my internship experience at PwC further illustrate how audit firms contribute to assessing sustainability disclosures and strengthening stakeholder trust. The study also considers corporate case studies and explores the future impact of the CSRD on SMEs, emphasizing its potential to reshape competitiveness and access to sustainable finance.
2024
La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) segna un punto di svolta nell’ambito della rendicontazione non finanziaria all’interno dell’Unione Europea. Estendendo l’obbligo di reporting, standardizzando le metriche ESG e introducendo la revisione esterna, la CSRD trasforma il reporting di sostenibilità da pratica volontaria a strumento strategico e regolamentare. Questa tesi analizza l’evoluzione della rendicontazione di sostenibilità e le sue implicazioni per le imprese, mettendo in luce le sfide di conformità e le opportunità di creazione di valore. Particolare attenzione è rivolta al ruolo dei revisori: il passaggio dall’assurance limitata a quella ragionevole, i quadri metodologici di riferimento e le pratiche adottate dalle principali società di revisione come PwC. Riferimenti alla mia esperienza di tirocinio presso PwC illustrano ulteriormente come le società di revisione contribuiscano a valutare le informazioni di sostenibilità e a rafforzare la fiducia degli stakeholder. Lo studio considera inoltre casi aziendali e approfondisce l’impatto futuro della CSRD sulle PMI, sottolineandone il potenziale di ridefinire la competitività e l’accesso alla finanza sostenibile.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.14247/27127