A partire da un riesame critico della bibliografia scientifica di settore, il lavoro si propone di analizzare il processo di fruizione delle opere d’arte nel Museo, con particolare attenzione alla costruzione dei rapporti tra patrimonio culturale e pubblici. La ricerca intende indagare le categorie critiche e risvolti legislativi in maniera diacronica, per ripercorrere le vicende che dalla concezione idealista, volta al culto del capolavoro, hanno portato a considerare l’unicità dell’aspetto materiale e il valore di testimonianza del bene culturale. L’indagine è misurata sulla nuova definizione di museo approvata a Praga (2022) che, mettendo in luce i caratteri dell’accessibilità e dell’inclusività, aggiunge alle sue consolidate funzioni la mediazione e l’interpretazione di significati da progettare insieme alle comunità di riferimento, rafforzando così il suo ruolo attivo nella società contemporanea. Le tematiche affrontate saranno contestualizzate attraverso un caso studio che coinvolge il Museo di Castello Ursino di Catania, attualmente chiuso per lavori di restauro. Lo studio sui pubblici è stato condotto su un campione omogeneo di utenti clusterizzati in studenti universitari di prossimità, non specializzati in discipline storico-artistiche, utilizzando strumenti di indagine strutturati sotto forma di questionario, con rigore metodologico e nel rispetto dei dati sensibili. L’obiettivo è raccogliere dati sia qualitativi sia quantitativi sul rapporto tra il museo, il territorio e la comunità studentesca locale, al fine di raccogliere dati su obiettivi di miglioramento a breve e medio termine, verso un pieno conseguimento dei LUQ per il Museo. L’analisi, di conseguenza, ha riguardato anche gli strumenti di supporto e di ausilio, e le pratiche già in uso dall’istituto, non tralasciando, in ottica di miglioramento continuo, possibili nuove strategie di comunicazione da sviluppare in forme partecipate con questo e altri clusters di pubblici reali e potenziali.
Il museo per tutti, esperienza culturale oltre la chiusura: il caso del Museo di Castello Ursino
BENZI, GINEVRA
2024/2025
Abstract
A partire da un riesame critico della bibliografia scientifica di settore, il lavoro si propone di analizzare il processo di fruizione delle opere d’arte nel Museo, con particolare attenzione alla costruzione dei rapporti tra patrimonio culturale e pubblici. La ricerca intende indagare le categorie critiche e risvolti legislativi in maniera diacronica, per ripercorrere le vicende che dalla concezione idealista, volta al culto del capolavoro, hanno portato a considerare l’unicità dell’aspetto materiale e il valore di testimonianza del bene culturale. L’indagine è misurata sulla nuova definizione di museo approvata a Praga (2022) che, mettendo in luce i caratteri dell’accessibilità e dell’inclusività, aggiunge alle sue consolidate funzioni la mediazione e l’interpretazione di significati da progettare insieme alle comunità di riferimento, rafforzando così il suo ruolo attivo nella società contemporanea. Le tematiche affrontate saranno contestualizzate attraverso un caso studio che coinvolge il Museo di Castello Ursino di Catania, attualmente chiuso per lavori di restauro. Lo studio sui pubblici è stato condotto su un campione omogeneo di utenti clusterizzati in studenti universitari di prossimità, non specializzati in discipline storico-artistiche, utilizzando strumenti di indagine strutturati sotto forma di questionario, con rigore metodologico e nel rispetto dei dati sensibili. L’obiettivo è raccogliere dati sia qualitativi sia quantitativi sul rapporto tra il museo, il territorio e la comunità studentesca locale, al fine di raccogliere dati su obiettivi di miglioramento a breve e medio termine, verso un pieno conseguimento dei LUQ per il Museo. L’analisi, di conseguenza, ha riguardato anche gli strumenti di supporto e di ausilio, e le pratiche già in uso dall’istituto, non tralasciando, in ottica di miglioramento continuo, possibili nuove strategie di comunicazione da sviluppare in forme partecipate con questo e altri clusters di pubblici reali e potenziali.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Ginevra Benzi_880040_Tesi magistrale.pdf
non disponibili
Dimensione
1.33 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.33 MB | Adobe PDF |
I documenti in UNITESI sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.
https://hdl.handle.net/20.500.14247/25724