Questo studio esamina la circolazione marittima dei sarcofagi in epoca romana, con l'obiettivo di ricostruire le rotte commerciali e i caratteri della loro produzione e distribuzione. Attraverso l'analisi di relitti di navi romane affondate durante il trasporto di sarcofagi e mediante l'impiego di tecniche archeometriche sui carichi, sono state identificate le cave di origine (Taso, Proconneso e Assos). Le evidenze archeologiche in cava e nelle principali destinazioni di ciascuna produzione, individuate attraverso analisi archeometriche di alcuni esemplari, hanno permesso la ricostruzione delle rotte di commercio, evidenziando un modello di produzione su commissione piuttosto che una produzione di massa. Infine, attraverso la modellazione 3D sono stati ricostruiti virtualmente alcuni carichi dei relitti che trasportavano sarcofagi e calcolati i relativi volumi, permettendo di avanzare ipotesi sulla tipologia di navi impiegate per il loro trasporto. Nel caso di Torre Sgarrata, è stata eseguita una ricostruzione dei sarcofagi conservati a Taranto utilizzando la documentazione fotogrammetrica. Da questa, sono stati generati modelli digitali che rappresentano lo stato attuale dei sarcofagi, permettendo di ottenere misure precise.
Il trasporto marittimo dei sarcofagi in epoca romana. Ricostruzione delle rotte e dei carichi.
Forlani, Giulia
2024/2025
Abstract
Questo studio esamina la circolazione marittima dei sarcofagi in epoca romana, con l'obiettivo di ricostruire le rotte commerciali e i caratteri della loro produzione e distribuzione. Attraverso l'analisi di relitti di navi romane affondate durante il trasporto di sarcofagi e mediante l'impiego di tecniche archeometriche sui carichi, sono state identificate le cave di origine (Taso, Proconneso e Assos). Le evidenze archeologiche in cava e nelle principali destinazioni di ciascuna produzione, individuate attraverso analisi archeometriche di alcuni esemplari, hanno permesso la ricostruzione delle rotte di commercio, evidenziando un modello di produzione su commissione piuttosto che una produzione di massa. Infine, attraverso la modellazione 3D sono stati ricostruiti virtualmente alcuni carichi dei relitti che trasportavano sarcofagi e calcolati i relativi volumi, permettendo di avanzare ipotesi sulla tipologia di navi impiegate per il loro trasporto. Nel caso di Torre Sgarrata, è stata eseguita una ricostruzione dei sarcofagi conservati a Taranto utilizzando la documentazione fotogrammetrica. Da questa, sono stati generati modelli digitali che rappresentano lo stato attuale dei sarcofagi, permettendo di ottenere misure precise.File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.14247/24104