Durante l’attività di tirocinio sono stati studiati dimetil e dietil 2,3-bis(6-ossodibenzo[1,2]ossofosfin-6-il)succinato (MeDOPOSuc, EtDOPOSuc), metil e etil 2,3-bis(6-ossodibenzo[1,2]ossofosfin-6-il)propanoato (MeDOPOPr, EtDOPOPr) come leganti bidentati nei confronti di selezionati centri metallici, con lo scopo di ottenere nuovi composti di coordinazione con proprietà luminescenti. Le specie considerate hanno mostrato buona versatilità nella sintesi dei complessi, ad eccezione di MeDOPOSuc, scarsamente solubile. Nei casi di Mn(II) e Zn(II) come centri metallici sono stati ottenuti complessi cationici omolettici, con fotoluminescenza dovuta a transizioni centrate sui leganti. La presenza di due bande di emissione associate a stati eccitati con diversa molteplicità ha portato a colori percepiti nella regione cromatica del rosso per i derivati di Mn(II) e del blu-rosa per i complessi di Zn(II). La variazione di centro metallico influenza principalmente l’intersystem crossing (ISC) tra stati eccitati. I leganti EtDOPOSuc, MeDOPOPr e EtDOPOPr, sono stati successivamente impiegati per ottenere nitrato-complessi di Y(III), Eu(III), Gd(III) e Tb(III). I derivati di Eu(III) e Tb(III) hanno presentato le tipiche emissioni f-f, con effetto-antenna da parte dei leganti coordinati. Ulteriori composti luminescenti eteropolimetallici sono stati ottenuti facendo reagire precursori di Eu(III) e Y(III) con il complesso omolettico di Zn(II) con EtDOPOSuc.
Sintesi di chelanti ossigeno-donatori a base di fosforo pentavalente da impiegare per la preparazione di composti di coordinazione luminescenti
Genesin, Leonardo
2024/2025
Abstract
Durante l’attività di tirocinio sono stati studiati dimetil e dietil 2,3-bis(6-ossodibenzo[1,2]ossofosfin-6-il)succinato (MeDOPOSuc, EtDOPOSuc), metil e etil 2,3-bis(6-ossodibenzo[1,2]ossofosfin-6-il)propanoato (MeDOPOPr, EtDOPOPr) come leganti bidentati nei confronti di selezionati centri metallici, con lo scopo di ottenere nuovi composti di coordinazione con proprietà luminescenti. Le specie considerate hanno mostrato buona versatilità nella sintesi dei complessi, ad eccezione di MeDOPOSuc, scarsamente solubile. Nei casi di Mn(II) e Zn(II) come centri metallici sono stati ottenuti complessi cationici omolettici, con fotoluminescenza dovuta a transizioni centrate sui leganti. La presenza di due bande di emissione associate a stati eccitati con diversa molteplicità ha portato a colori percepiti nella regione cromatica del rosso per i derivati di Mn(II) e del blu-rosa per i complessi di Zn(II). La variazione di centro metallico influenza principalmente l’intersystem crossing (ISC) tra stati eccitati. I leganti EtDOPOSuc, MeDOPOPr e EtDOPOPr, sono stati successivamente impiegati per ottenere nitrato-complessi di Y(III), Eu(III), Gd(III) e Tb(III). I derivati di Eu(III) e Tb(III) hanno presentato le tipiche emissioni f-f, con effetto-antenna da parte dei leganti coordinati. Ulteriori composti luminescenti eteropolimetallici sono stati ottenuti facendo reagire precursori di Eu(III) e Y(III) con il complesso omolettico di Zn(II) con EtDOPOSuc.File | Dimensione | Formato | |
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